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MotoGP, Lorenzo: colpa mia e della pista

Jorge si prende le sue responsabilità: "impossibile seguire Marquez e Rossi"

Per Lorenzo è stato un fine settimana di sofferenza, ma come Rossi prima di lui ha saputo raccogliere il massimo nelle difficoltà e salire sul podio. La partenza dalla terza fila non lo ha aiutato, però Jorge ha mostrato doti da sprinter prima di arrendersi al fatto che Marquez e Valentino erano più veloci. Dopo quattro vittorie consecutive è arrivata una battuta di arresto ma i punti persi sono stati solo 9.

Jorge, potevi fare di più?

Ho fatto una bella partenza e nei primi giri sono riuscito a superare più piloti di quanti mi aspettassi. L’ultima volta che partii così indietro era lo scorso anno, proprio su questa pista. Quando sono arrivato alla spalle di Marc e Valentino mi sono accorto dopo 3 o 4 giri di non potere trovare il loro passo”.

Qual era il problema?

Il secondo e il quarto settore, in quei punti non sono mai riuscito a guidare bene e perdevo mezzo secondo in quei punti. Quando poi la gomma anteriore è incominciata a calare ho dovuto rallentare”.

Colpa della pista?

Non sono stato competitivo per tutto il fine settimana, è stata peggio del solito. Il terzo posto, tutto considerato, è stato un buon risultato. La Yamaha era veloce e Valentino lo ha dimostrato”.

Il nuovo telaio non ti ha aiutato?

Non ho sentito una grande differenza. Le mie prestazioni sono state causate dalle diverse gomme portate da Bridgestone e dalla pista, la verità è che non sono riuscito a fare un buon fine settimana come pilota”.

I 10 punti di distanza da Rossi sono un problema?

Ero a meno 29, sono ancora messo meglio. Ora ci aspetta il Sachsenring, un altro Gran Premio difficile su una pista in cui non ho mai vinto”.

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