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MotoGP, Dovizioso: il livello continua ad alzarsi

"Siamo veloci ma non basta". Per Iannone qualche dolore al braccio, Petrucci 9° con la GP14

Ducati vuole risollevare la testa ma l’impresa è ardua. La GP15 ad Assen ha confermato le sue caratteristiche ma la ricorsa rimane comunque difficile. Iannone si è portato alle spella dei primi con il 4° tempo, Dovizioso è 7° ed entrambi sanno che c’è ancora da lavorare.

Speravamo di essere più vicini ma il livello è altissimo - descrive la situazione il Dovi - Sono anche le circostanze a portare a questa accelerazione: Valentino e Jorge stanno alzando l’asticella e Marquez sa che deve recuperare. A noi no manca molto per stare con loro, facciamo un po’ di fatica anche se non è il momento di preoccuparsi. Non dimentico da dove arriviamo, anzi mi fa piacere che tutti si aspettano molto da noi”.

Il forlivese ha avuto anche qualche problema nel primo turno che ha rallentato il suo lavoro.

Solo qualche piccolo inconveniente alla frizione, ma hanno complicato un po’ le cose perché su questa pista ci vuole un po’ di tempo per prendere il ritmo - spiega - Nelle FP2 invece abbiamo lavorato bene, non sono al livello dei migliori ma neppure troppo lontano. So dove concentrami: mi manca fiducia nell’anteriore nelle curve più veloci quando, al massimo angolo di piega, riprendo ad accelerare. E’ un problema sulla distanza di gara, ma se lo risolverò andrà tutto meglio”.

Dovizioso sa anche che oggi è stata una giornata particolare per tutti.

E’ normale pensare al meteo e a piazzare un buon tempo - spiega - Infatti tutti oggi hanno montato una gomma nuova a fine turno, cosa che solitamente i piloti Honda e Yamaha non fanno. Anch’io ho usato la morbida. Rossi e Pedrosa hanno un passo esagerato, ma è figlio anche di questa scelta”.

Andrea IannoneSembra essere pensieroso anche Iannone, nonostante sia il migliore dei ducatisti. “E’ giusto che sia cos’, bisogna stare calmi e lavorare con tranquillità”, dice. Anche l’abruzzese deve sistemare ancora la sua Desmosedici, ma i suoi problemi sono diversi da quelli del suo compagno di box.

Non è andata male e sono soddisfatto del lavoro, ma la mia velocità non basta ancora - sottolinea - Devo trovare maggiore grip, una cosa che ho patito anche a Barcellona, e migliorare la stabilità nelle curve veloci. Questo non significa che la moto vada male, anzi penso che abbiamo trovato un’ottima base”.

La spalla, invece, si è rivelata peggio del previsto.

Sapevo di non essere al 100%, ma nell’ultimo GP non sentivo dolore mentre qui mi succede in accelerazione - afferma - Non ne conosco il motivo e il male non è eccessivo ma mi sto confrontando con i medici della Clinica Mobile”.

Danilo PetrucciE’ invece pienamente contento Danilo Petrucci per il 9° tempo. La GP14 non è certo la moto migliore per Assen ma, come ha spiegato Dovizioso, è possibile staccare buoni tempi in un giro usando la forza. E’ quello che ha fatto il pilota di Pramac.

Volevo tornare nelle posizioni che contano e non mi ricordo di avere mai concluso nei 10 la prima giornata di prove - dice - Devo ringraziare Iannone per avermi tirato nel giro veloce ma sono stato rapido anche girando da solo. Questo mi rende ottimista. Rispetto a Barcellona, dove avevamo avanzato la sella di 2 centimetri, siamo tornati indietro. Sono prove che rimanderemo a quando avremo tempo”.

Per il ternano, la pioggia potrebbe essere di aiuto.

Non faccio la danza della pioggia ma quando vedo cadere qualche goccia non mi metto a bestemmiare. Solitamente sul bagnato sono molto veloce… ma anche a cadere - scherza - Se piovesse mi andrebbe bene, ma devo essere competitivo anche sull’asciutto”.

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