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GSX-R 30th Anniversary: su Facebook i 30 anni della "Gixxer"

Una fanpage dedicata all'icona Suzuki che quest'anno spegne 30 candeline

GSX-R 30th Anniversary: su Facebook i 30 anni della "Gixxer"

Prestazioni ed emozioni, senza compromessi: Suzuki celebra il 30° anno delle sue supersportive con una nuova Fan Page su Facebook dedicata al mito GSX-R. 30 anni di adrenalina, vittorie e sportività pura raccontati attraverso immagini che ripercorrono la lunga tradizione delle quattro cilindri Suzuki. Dalla prima, leggendaria GSX-R750 del 1985 fino alla GSX-R1000 ABS, passando per i modelli GSX-R1100, GSX-R750 e GSX-R600, fino al prototipo GSX-RR con il quale la Casa è tornata a competere quest’anno ai massimi livelli del Campionato MotoGP. La pagina GSX-R 30th Anniversary godrà di un costante aggiornamento, con foto storiche, video, articoli e contenuti inediti che forniranno ai followers l’imperdibile occasione di restare sempre in contatto diretto con l’emozionante mondo delle sportive di Hamamatsu.

30 Years ago... -  Nasce la rivoluzionaria GSX-R750, supersportiva con telaio in alluminio e motore quattro cilindri raffreddato ad aria/olio (sistema SACS – Suzuki Advanced Cooling System) capace di 106 cv a 10.500 giri e dal peso contenuto in appena 179 kg. La nuova nata stravolge le regole della categoria, imponendosi come la moto più performante del segmento supersport e conquistando già all’esordio la 24Ore di Le Mans. Nel 1986 nasce la GSX-R1100, maxi dalle prestazioni esaltanti (130 CV a 9.500 giri), pensata anche per un impiego sport touring. Dopo profonde evoluzioni di entrambi i modelli, nel 1992 la GSX-R750 adotta un nuovo propulsore raffreddato a liquido ancor più performante, soluzione ripresa, nel 1993, anche dalla versione 1100 cc. Da non dimenticare, anche se mai importati in Italia, mezzi come GSX-R250, GSX-R400.

SRAD - Nel 1996 il modello GSX-R750 cambia volto, con un design inedito, il sistema di areazione SRAD (Suzuki Ram Air Direct) e l’introduzione di un nuovo telaio a doppio trave in alluminio che sostituisce la precedente struttura – anch’essa realizzata in lega leggera - a doppia culla superiore. L’anno successivo, nel 1997, arriva la GSX-R600, strettamente derivata dal modello di cilindrata superiore.

Terminata l’era della maxi GSX-R1100 nel 1995, l’anno 2001 segna il ritorno alle maxi cilindrate con la nuova GSX-R1000, che va a completare una gamma profondamente rivista e accomunata da un family feeling fortemente distintivo. Con un cammino fatto di profonda evoluzione tecnica, ciclistica e stilistica, rivolto alle massime performance, la gamma supersportiva Suzuki si conferma anche oggi nelle versioni GSX-R600, GSX-R750, GSX-R1000 e GSX-R1000 ABS. Per il 2015, le supersportive Suzuki sono disponibili unicamente nell’inedita livrea "Blu Gp", che testimonia il forte legame tra la produzione di serie e la tecnologia impegnata sui prototipi MotoGP.

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