Tu sei qui

Honda SH300i ABS: un concetto che si evolve

L'ANALISI - Tante migliorie per il maxi della famiglia SH: look, motore, telaio e ABS a due canali di serie

Honda SH300i ABS: un concetto che si evolve

Un milione di SH venduti in Europa nei 30 anni di storia fanno di queso prodotto di Casa Honda una veria icona nel mondo dei commuter urbani. Un "marchio nel marchio" che definisce un progetto che da sempre spicca per indiscutibili doti di qualità, praticità, abbinate al tempo stesso a fattori quali efficenza nei consumi e brillantezzza nelle prestazioni. Per il fratello maggiore della famiglia, i tecnici Honda sono intervenuti nell'ottimizzare le caratteristiche di un mezzo che fin dalla sua uscita nel 2007 si è saputo fare apprezzare per motore, comfort e design elegante.

Per il 2016 il nuovo SH300i ABS propone tante migliorie che ne amplificano il carattere da tuttofare per gli spostamenti quotidiani nel breve e medio raggio.

CICLISTICA - Rivisto nel telaio, con un interasse da 1438mm (maggiorato di 16mm rispetto al passato), per una maggiore stabilità. Invariate le quote di avancorsa e con il motore ruotato in avanti 1° la maneggevolezza quindi resta immutata. La struttura è irrigidita con dei longheroni che vanno dal cannotto a unirsi in zona pedana dove sono presenti altri due tubi di rinforzo che fanno da ulteriore supporto. Questo consente un notevole passo in avanti in termini di sicurezza derivante dall'avere un mezzo più solido e rigoroso sotto le sollecitazioni dalle sconnessioni del manto stradale, e migliorando il comportamento nella marcia in velocità nei tragitti fuori porta.

Sicurezza amplificata dall'adozione in questa versione dell'ABS a due canali di serie, sistema più efficente in molte situazioni della vecchia unità a frenata combinata. Le nuove quote della ciclistica hanno consentito inoltre di poter realizzare un più capiente vano sottosella, ora in grado di contenere comodamente un casco integrale avanzando spazio per guanti o accessori come un lucchetto o una catena.

Un'altra novità riguarda l'adozione della Smart Key, da tenere in tasca al posto della normale chiave con lo sblocco delle serrature e l’attivazione della centralina che avvengono appena il  guidatore si avvicina allo scooter in un raggio di 2 metri. In questo modo le operazioni di contatto per attivare l’accensione e l’apertura della sella avvengono facilmente con il commutatore di modalità (retroilluminato) sul lato destro dello scudo. L'altezza sella posta a 805 mm (solo 5mm in più rispetto all'SH125/150i ABS), la pedana piatta è larga 435 mm, facilita il trasporto di molti oggetti, anche ingombranti. Il peso dichiarato si attesta sui 161Kg con il pieno,1 kg in meno rispetto al passato. Le ruote sono da 16", con pneumatici da 110/70 e 130/70. Freni con doppio disco da 256mm (ant/post).

MOTORE - Il motore monoalbero a 4 valvole del nuovo Honda SH300i ABS ne fa il primo scooter al mondo omologato Euro4. Invariati dati vitali come alesaggio e corsa da 72x68,5 mm e rapporto di compressione di 10,5:1. La potenza e coppia massima sono state riviste per migliorare le doti di spunto ed erogazione, con valori che si ottengono a regimi inferiori: 25,2 CV a 7.500 giri/mine la coppia massima raggiunge i 25,5 Nm a 5.000 giri/min. Ottimizzazione degli attriti interni, con nuovi cuscinetti e rivisti profili delle cammes, combinati a minori assorbimenti dell'alternatore (grazie alle ridottei richieste delle luci a LED) hanno consentito al monocilindrico Honda di ridurre i consumi che ora vedono un valore rilasciato di 33,3 Km/l l'8,7% in meno rispetto al modello 2015, ai 9 litri di serbatoio consentono una autonomia di quasi 300 km con un pieno (Ciclo WMTC).

La nostra anlisi tecnica si ferma qui, per saperne di più su come va il nuovo SH300i ABS vai alla nostra prova su strada.

L'SH300i in pillole

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti