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SBK, Biaggi: correrò per divertirmi e divertire

"Ho sviluppato la RSV4, la wild-card è una ciliegina sulla torta, ma so che non sarà facile"

Con Jonathan Rea e Kawasaki sempre più soli nella corsa al titolo, gli obiettivi della SBK a Misano saranno tutti (o quasi) puntati su Max Biaggi, che rientra da wild-card a quasi 44 anni e 1000 giorni dopo la rocambolesca gara di Magny Cours nel 2012, quando vinse il suo sesto ed ultimo mondiale per mezzo punto. Tanto è cambiato da allora, sia la RSV4 che molti degli uomini all’interno dei box di Noale, ma il DNA del romano resta quello del pilota-campione.

“Si torna in pista – ha detto il Corsaro – È davvero una grande emozione per me ritornare in gara, assaporare di nuovo l’adrenalina della competizione, a maggior ragione su un circuito per me speciale come Misano. Nella mia attività di tester sto aiutando Aprilia a sviluppare la nuova RSV4 RF, lavorando molto bene con i ragazzi che conosco e che ormai mi capiscono al primo sguardo. La wild card è una 'ciliegina sulla torta’”.

Beh, non solo. Biaggi è noto per la sua meticolosità nella preparazione delle gare in ogni particolare. Il suo non è un ritorno organizzato last-minute come quello di Troy Bayliss, ma un’operazione che, pur avallata soltanto in tempi recenti, è stata pianificata da inizio stagione e preceduta da test ed un regime di allenamento agonistico.

“È un’occasione nella quale punto sicuramente a dare il massimo – ha aggiunto Biaggi – Sono anche ben conscio delle difficoltà, gli avversari sono in grande forma e per me non sarà affatto facile. L’obiettivo è innanzitutto quello di divertirsi, non pronostico alcun risultato ma darò il 100% per far sorridere la Aprilia, i tifosi, gli appassionati. Domenica dopo Gara2 tireremo le somme”.

Nel frattempo, Aprilia si prepara a godere del centro del palcoscenico insieme alla sua “icona” per eccellenza, con buona pace dei suoi piloti ufficiali.

“Non vediamo l'ora di averlo in pista – ha confessato Romano Albesiano, responsabile del Reparto Corse – Tra i tanti che hanno corso con noi, Max è il pilota più vincente nella storia di Aprilia, con i suoi tre titoli in 250 e col fantastico doppio mondiale SBK. Rivederlo in gara sulla ‘sua' RSV4 sarà una grande emozione. Anche noi siamo curiosi di vedere come andrà. Max ritrova una moto adattata ai nuovi regolamenti ma che anche quest’anno ha ribadito la sua competitività, e che Max conosce molto bene per la sua preziosa attività di collaudatore. Andiamo a Misano con la volontà di fare bene con tutti i nostri piloti e rendere questo appuntamento un momento di festa per il ritorno di un grande campione”.

Chissà cosa ne pensano gli ufficiali Leon Haslam e Jordi Torres, punzecchiati indirettamente dal coordinatore Dario Raimondi proprio ai microfoni di Max Biaggi a Portimão con la frase “il mercato di Aprilia inizierà prima del previsto”. Se non bastasse lo “stimolo” offerto da Kawasaki, i due avranno una motivazione in più proprio all’interno dei box. Le parole restano al miele, in attesa del riscontro della pista.

“Misano è sempre una gara speciale e il contorno è fantastico – ha commentato HaslamAnche avere Max in pista con noi è una gran bella novità. C’è un nuovo asfalto che mi dicono essere molto differente, non vedo l’ora di iniziare a lavorare sfruttando le soluzioni trovate nei test di Portimao. Dobbiamo continuare a spingere e lottare per le migliori posizioni, mi piacerebbe molto ripagare gli sforzi di Aprilia e del Team con una vittoria nella gara di casa”.

“Arrivo a Misano desideroso di far bene, conosco il circuito e quindi l’adattamento sarà più veloce – ha aggiunto TorresIl nostro più grande sforzo sarà fare una buona Superpole, per partire più avanti possibile e agganciare il gruppo di testa. Nei test di Portimao abbiamo provato varie configurazioni proprio per velocizzare il processo di adeguamento della moto durante il fine settimana. Dovremo anche cercare di lavorare sulla durata delle gomme, per essere competitivi anche alla fine della gara”.

Basteranno tre punte per “bucare” la saracinesca di Rea? Mai dire mai. Attenzione però: se Biaggi dovesse fare centro, o comunque meglio dei due ufficiali, si rischierebbe di alimentare diverse polemiche. In ogni caso, sarà un weekend molto caldo.

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