Tu sei qui

MotoGP, Montemelò: Espargaro-Vinales: doppietta Suzuki

QP - Jorge Lorenzo si prende la terza piazza. Quarto Marquez davanti ad Andrea Dovizioso

La Suzuki torna grande al Montmelò. E lo fa con un pilota nato a Granollers, praticamente nel giardino del circuito. Aleix Espargaro riporta il marchio di Hamamatsu in cima al mondo, per lo meno in qualifica.

Una prestazione letteralmente eccezionale quella dello spagnolo, terminale perfetto di un lavoro cominciato nel buio del giappone dopo il ritiro ufficiale del 2012, ed il rientro con un progetto totalmente nuovo con un quattro in linea, sviluppato nel silenzio, con dedizione e calma, attendendo un anno.

Un risultato a tratti insperato però, considerando le prestazioni di inizio anni. Incoraggianti si, aiutate anche dalle concessioni Factory 2, ma non per questo meno belle. 1'40.546: pole position e record di Daniel Pedrosa del 2013 abbattuto.

Era dal sabato (anzi, dal venerdi) di Assen 2007 con Vermeulen che Hamamatsu non partiva dal palo. L'ultima doppietta invece risale addirittura al 1993, quando a Jerez partirono davanti a tutti Kevin Schwantz e Alex Barros.

"Quattro cinque mesi fa eravamo molto lontani. Sono molto contento perchè qui fare la pole è spettacolare, ma abbiamo anche un passo che può permetterci di lottare per il podio. Sono contento"

C'è una gioia quasi frastornante negli occhi di Davide Brivio, sommerso in pit lane dall'ovazione del pubblico che acclama l'idolo locale."E' solo sabato però, dobbiamo gioire di questo risultato. Non so nemmeno cosa dire. Siamo sorpresi, abbiamo due piloti fantastici. Aleix ha fatto un giro fantastico. Maverick sta crescendo gara dopo gara. Abbiamo una moto bella da guidare. Qualche cavallo l'abbiamo trovato"

Una gioia doppia visto che proprio Maverick Vinales si prende la seconda posizione. Il giovane rookie sta mostrando sempre più la sua personalità e talento, focalizzato fino in fondo sull'obiettivo finale, quello della domenica."Secondo posto? Bello si, grazie! Ma la gara è domani! Per domani abbiamo diverse opzioni a disposizione. Dobbiamo cercare di capire bene come dare il massimo!".

Sorride anche Jorge Lorenzo che sperava in realtà nella prima posizione, ma il maiorchino è conscio della propria forza, rimanendo tranquillo in vista della gara. Jorge ha mostrato un ottimo passo, ed anche la strategia di qualifica con un solo giro lanciato e tre tentativi lo stavano premiando. Fino all'arrivo delle Suzuki dotate di gomma soft. Una sottilneatura che anche lo stesso Lorenzo ha rimarcato in parco chiuso: "

"Abbiamo un pò studiato durante le prove questa strategia di qualifica, salvando un pò lo pneumatico posteriore. Peccato per l'ultimo giro, alla curva Tre sono arrivato leggermente lungo e li ho perso 3 decimi sicuri. SOno però contento, sono il primo di quelli che non hanno le gomme extra-morbide".

Quarta piazza per Marc Marquez che fino all'ultimo istante ha provato a conquistare la pole senza successo. 208 sono i millesimi di ritardo dalla vetta, 108 da Lorenzo. Quinto Andrea Dovizioso, che tiene alti i vessilli di Ducati nonostante un fine settimana difficile. L'italiano, staccato di 361 millesimi, precede Daniel Pedrosa e Valentino Rossi, che proprio negli ultimi istanti è riuscito a scalare un poco la classifica, chiudendo settimo a 512 millesimi dalla vetta. Ottavo Bradley Smith davanti a Cal Crutchlow, caduto mentre tentatava l'agguato alla Pole. Decimo Yony Hernandez davanti a Pol Espargaro - autore anche di una caduta - e Andrea Iannone, che chiude in 12esima piazza.

CRONACA DELLE QUALIFICHE

Tutto pronto per le Q1: protagonisti Pedrosa e Iannone, poi Bradl, Bautista, De Angelis, Baz, Melandri, Redding, Barbera, Petrucci, Di Meglio, Miller, Abraham anche se difficilmente lo vedremo per la caduta in FP4 e Laverty

- 13 minuti al termine e Pedrosa e Iannone si lanciano in pista

- Bradl fa segnare il giro più veloce davanti ad Hayden, ma immediatamente Pedrosa gira in 1'41.292. Prima posizione. Iannone arriva immediatamente dopo e si prende 490 millesimi di ritardo. Gran tempo dello spagnolo della Honda HRC.

- In terza posizione si inserisce Hector Barbera con la Ducati Open.

- Le due Factory stanno effettuando un altro giro lanciato e Pedrosa sul traguardo si migliora di ulteriori 104 millesimi

- Migliora anche Iannone nel secondo passaggio con 500 millesimi netti di ritardo da Pedrosa. Lo spagnolo sembra aver ipotecato l'accesso alle Q2

- Attenzione però a Petrucci che al T3 ha 492 millesimi di ritardo, potenziale secondo crono. Sul traguardo Petrucci però chiude ad 1 secondo. Il ternano ha perso molto alla staccata de La Caixa

- 5 minuti al termine ed i due protagonisti Factory sono tranquilli ai box. Più Pedrosa che Iannone con Barbera a 4 decimi dalla seconda piazza.

- Tentativi da parte di Petrucci, Barbera e Redding tra gli altri, ma nessuno migliora in maniera sostanziale. La Q1 finisce qui. Daniel Pedrosa e Andrea Iannone, come da pronostico, passano in Q2


Q2

- Jorge Lorenzo si lancia per primo in questa seconda sessione di prove ufficiali di qualificazione. Vuole girare da solo, senza dare riferimenti a nessuno. Il maiorchino ha pista libera con gomme nuove. Sul traguardo: 1'41.008

- Hernandez arriva sul traguardo con 8 decimi di ritardo, ma sul traguardo ora arriva Vinales in 1'41.5. Stesso tempo per Iannone, ma fa meglio Cal Crutchlow che si porta in seconda piazza. Tutti molto vicini

- Attenzione però ad Aleix Espargaro con la Suzuki che ha 4 millesimi di vantaggio al T3. SUl traguardo 1'40.993. Primo!

- Si accendono i caschi Rossi: Marquez, Dovizioso, ma anche Vinales con due millesimi di ritardo al T3.

- Lorenzo nel frattempo entra ai box, mentre gli altri stanno provando a prendere la Pole. Crutchlow si conferma terzo, mentre Vinales si porta quarto. Rossi nono in difficoltà.

- Marquez e Dovizioso si stanno contenndendo ora l'ipotetica Pole. Lo spagnolo tira dietro l'italiano. Marquez sul traguardo è primo in 1'40.7, battendo il record di Pedrosa di 99 millesimi

- Dovizioso invece chiude quarto.

- Lorenzo ha usato una tattica diversa: un giro lanciato, rientro ai box, gomma nuova e poi si riparte. Cosi mentre tutti rientrano lui ha campo libero ed ha probabilmente la volontà di usare tre gomme

- Lorenzo è partito con il suo giro veloce e al T1 ha 9 centesimi di ritardo. Poi nel T2 ha 89 millesimi di ritardo sul crono di Marquez. Si arriva alla staccata de la Caixa. Al T3 sono sol 19 i millesimi di ritardo. Sul traguardo 147 millesimi di vantaggio! Un grandissimo ultimo settore quello di Lorenzo. 1'40.646.

- Attenzione però a Marc Marquez che sta riprendendo la via della pista, ma sopratutto a Pedrosa che ha 113 millesimi di vantaggio al T1 sul crono di Lorenzo, divenuti 95 millesimi al T2. Hernandez purtroppo ha rallentato Pedrosa e Marquez. Giro abortito da entrambi. Lorenzo ai box e cambia moto per partire per il suo terzo tentativo

- In tutto questo, ecco Aleix Espargaro che sta dando tutto con la propria Suzuki. Sul traguardo lo spagnolo chiude in 1'46.546. 1 decimo esatto meglio! Pole provvisoria!

- Ma attenzione al compagno Maverick Vinales a 3 centesimi da Espargaro al T3. Sul traguardo solo 83 millesimi. Per ora è doppietta Suzuki.

- Pedrosa chiude il suo giro veloce in quinta piazza. Attenzione però a Dovizioso. Caduta intanto per Pol Espargaro.

- Sul traguardo Dovizioso chiude in 1'40.9, quinto tempo

- Attenzione a Crutchlow e Marquez. L'inglese purtroppo cade a La Caixa. Aveva una potenziale prima fila

- Marquez ha invece 8 centesimi di vantaggio al T3. Sul traguardo: 1'40.754. E' solo quarto! Rossi chiude settimo

- E' grande Suzuki. Qui è nato Aleix Espargaro, qui fa la Pole Position con la Suzuki. Prima Pole di Suzuki da Assen 2007 con Chris Vermeulen

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti