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MotoGP, Aleix Espargarò: pole? io sogno il podio

Due Suzuki nei primi 5. Viñales: "buone sensazioni ora cerco un migliore bilanciamento"

Aleix Espargarò: pole? io sogno il podio

La Suzuki si è presentata in gran spolvero a Barcellona, il nuovo motore non ha tutta la potenza necessaria a colmare il gap dalle migliori MotoGP ma un passo avanti importante è stato fatto. In velocità massima ora la GSX-RR paga una decina di Km/h dalla Honda di Marquez, ma la differenza con le Yamaha è di pochi chilometri. Il telaio della giapponese, inoltre, funziona benissimo fra le curve del Montmelò e il risultato è che Aleix Espargarò ha staccato il miglior tempo e Maverick Viñales il quinto.

Mi sono divertito veramente a guidare qui - ha detto il primatista di giornata - Per quanto riguarda il nuovo propulsore speravo in qualcosa di più ma ci garantisce comunque 2 o 3 chilometri orari in più sul rettilineo che sono di aiuto, inoltre ha migliori erogazione e freno motore”.

Aleix è uno specialista sul giro secco e sono in molti a puntare su di lui per le qualifiche.

Se devo essere sincero, la pole position non mi interessa più di tanto, sogno di potere lottare per il podio domenica - dichiara - Già oggi siamo stati velocissimi, girando non lontani dal record della pista, e sono contento anche del mio passo con le gomme più dure. Mi sto trovando veramente bene con moto e squadra e il nostro telaio è spettacolare”.

Serve poco per fare un altro passo avanti.

Stiamo migliorando la nostra elettronica ma il controllo di trazione non è ancora perfettamente a punto - ha le idee chiare Espargarò - Vorrei potere guidare più morbido, ma va bene così perché sono comunque veloce”.

A confermare i progressi della GSX-RR c’è Maverick Viñales che, “rookie su una moto rookie in un team rookie” come scherza il team manager Davide Brivio, è riuscito a stare nei primi cinque. Un risultato non da poco considerando il livello di competitività in MotoGP.

Sono contento per come è andata la giornata e per il lavoro fatto - dice - La pista è incredibile, mi piace tantissimo, anche se ho faticato un po’ per adattare i miei riferimenti rispetto agli anni passati. Abbiamo deciso di partire con la moto che ho usato fin qui per trovare un buon assetto, trovata la base  abbiamo usato il nuovo motore nel pomeriggio. Le sensazioni sono buone, ho fatto molti giri, e dobbiamo progredire per migliorare il passo. Domani sarà importante riuscire a trovare un bilanciamento che mi faccia sentire più a mio agio, lavorando sia sul ritmo che sul giro secco”.

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