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MotoGP, Montmeló, FP1: Marquez alla riscossa

Il campione in carica, già sotto al record in gara, davanti a Pedrosa. Rossi ottavo, Dovi nono

Marc Marquez si è presentato a Barcellona, gara di casa, con gli occhi della tigre. I problemi del Mugello, culminati con la caduta in gara, non hanno intaccato lo spirito vincente del campione in carica, che proprio non vuole saperne di arrendersi nonostante i 49 punti di svantaggio in classifica. Semmai il contrario. Nella FP1, Marquez è stato l’unico a scendere sotto a 1’42, aggiudicandosi il turno con un 1'41.808, già tre decimi più rapido del suo stesso record in gara lo scorso anno (1'42.182).

Per l’occasione, Honda ha portato un nuovo scarico nel tentativo di migliorare la gestione della potenza del V4 e, guardando ai cronologici, pare che gli aggiornamenti abbiano coinciso con un passo avanti. Marquez è il più veloce nel T1, contraddistinto da una forte staccata seguita da un rapido cambio di direzione, segno apparente che la fiducia del 93 sull’anteriore sta progressivamente migliorando. A dare ulteriore speranza a HRC, Dani Pedrosa ha poi chiuso con il secondo tempo (+0.210) sul tracciato dove ha vinto in ogni categoria (125, 250 e MotoGP).

Terzo tempo per Aleix Espargaró con Suzuki (+0.375), che ha portato aggiornamenti di motore promossi da entrambi i piloti (notevole anche il quinto tempo di Vinãles a +0.747), davanti a Jorge Lorenzo (+0.650). Il maiorchino, reduce da tre vittorie consecutive, ha sfoggiato come ormai di consueto una grafica realizzata da Anna Vives (nella foto) per il 99 sul cupolino, a sostegno dell’iniziativa BOX21, che promuove lo sport con un occhio di riguardo per le persone affette da difficoltà fisiche e intellettive. Come passo – 1’42 alto – Lorenzo è alla pari con Marquez ed Espargaró, ma accusa oltre mezzo secondo tra T1 e T2, settori critici anche per Valentino Rossi (8º a +1.130 alle spalle di un sorprendente Nicky Hayden), che rispetto al compagno di squadra ha però più problemi nei settori finali.

Più attardate del solito le Ducati. Ad eccezione del sesto tempo (+0.786) di Hernandez, tutte le Desmosedici sono ad oltre un secondo da Marquez. Andrea Dovizioso è nono (+1.137), Andrea Iannone undicesimo (+1.173). Ventunesimo (+2.795) Danilo Petrucci davanti all’Aprilia di Alvaro Bautista.

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