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MotoGP, Iannone: le difficoltà mi hanno dato fiducia

"Barcellona assomiglia al Mugello, mi aspetto di continuare a crescere"

Ducati si presenta ai blocchi di partenza a Barcellona con voglia di conferma e di riscatto. La prima vale per Iannone, autore di un 2° posto al Mugello nonostante la spalla ancora malconcia. La seconda per Dovizioso che in Italia ha visto sfumare le sue possibilità per una corona distruttasi in gara. Il Montmelò sulla carta è pista amica, ma la GP15 ha dimostrato di farsi valere su tutti i tracciati. Iannone sta ricavando sensazioni positive anche dal fisico: “sto bene, ho iniziato ad allenarmi normalmente anche se salvaguardando la spalla per non rischiare di peggiorare la situazione. Non sono ancora al 100% ma serve solo tempo per arrivarci”.

Dovrà ancora soffrire, anche se meno che in passato, ma dalla sua avrà una pista su cui ha vinto in passato, sia in 125 che in Moto2. “Barcellona assomiglia un po’ al Mugello ed entrambe sono fra le mie piste preferite ­-afferma- ­ Speriamo di essere competitivi anche qui, mi aspetto di continuare a crescere come fatto fin qui. Ci manca pochissimo per ottenere quello che vogliamo. Abbiamo affrontato circuiti molto diversi tra loro e la GP15 è stata sempre competitiva. La situazione non penso cambierà qui”. Senza dubbio le belle prestazioni gli stanno dando una carica in più, anche se l’abruzzese non vuole montarsi la testa. “Sono contento di quanto fatto, preferisco non essere gasato perché può far perdere il controllo della situazione ­ specifica. ­ Vengo da un periodo molto positivo, ho affrontato due gare in condizioni difficili e questo ti regala maggiore fiducia, sia per questa gara che per il futuro”.

Dovizioso invece ha voglia di rifarsi (“non sappiamo ancora cosa sia successo al Mugello, ma non sono preoccupato”) e Barcellona è un’occasione ghiotta per dimenticare i guai. “Senza dubbio avere la possibilità di rifarsi dopo 10 giorni aiuta ­ dice ­ La delusione del GP di Italia mi dà carica e determinazione per questo fine settimana. Sono tranquillo della nostra competitività, ma la differenza la faranno i piccoli particolari. In verità è difficile fare previsioni, in questa stagione gli avversari hanno alti e bassi a seconda del weekend, Lorenzo a parte negli ultimi tre. E’ un po’ strano, però credo che qui tutti potranno fare un passo in avanti. Pedrosa tornerà e Marquez ha voglia di rifarsi”.

Passando alla rivalità interna, i due Andrea sono vicinissimi al campionato, ma il forlivese si trova bene con la sua controparte. “Io e Iannone abbiamo stili di guida diversi ma non incompatibili ­ spiega ­ Non abbiamo degli incontri tecnici, non perché non vogliamo ma perché non serve, Ducati è in grado di accontentare entrambi. Per il resto non ci sono problemi, sono uno a cui piace condividere i dati con il compagno di squadra. Non medito vendetta su Iannone dopo il Mugello, anzi mi impegnerò di più”.

 

 

 

 

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