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MotoGP, Ducati come Honda: ecco il 'torsiometro'

Al Mugello la conferma. Il prossimo anno sarà inserito nel software Dorna, ma non 'attivo' in gara

La Honda, meglio l'HRC, fa scuola ma la Ducati non è lontana. Dopo averla raggiunta (e superata) a livello motoristico la casa bolognese sta inseguendo da vicino anche nel campo principe delle corse moderne: l'elettronica. Ecco dunque, dopo altre apparizioni sporadiche, fare la sua comparsa ufficiale sulle GP15 di Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso del misuratore di coppia, quello che gli appassionati conoscono ormai come 'torsiometro'.

Sono stati scritti fiumi di inchiostro, la maggior parte sul web, sui miracoli di cui è capace questo dispositivo. La realtà però è molto diversa.

Infatti anche con il misuratore di coppia, di cui la Honda RC213V beneficia da anni, la moto non va da sola. Si mette solo a punto meglio. E più velocemente.

Ricordate cosa ha detto Marc Marquez ieri?

"Stiamo lavorando con l'elettronica per addolcire il motore, ma poiché possiamo intervenire curva per curva, è un lavoro lungo".

Un lavoro che si fa anche con i dati del misuratore di coppia.

 

"Il prossimo anno - ci ha spiegato la nostra fonte - sarà inserito nel software Dorna un canale aggiuntivo. Questo canale non potrà però essere collegato alle strategie dell'elettronica. Ciò vuol dire che i suoi dati saranno disponibili solo per l'analisi ed aiuteranno nel lavoro di messa a punto. La Honda probabilmente userà questo canale per il misuratore di coppia come la Ducati , ma nulla impedirà che, di volta in volta, possa essere usato per un sensore ottico in grado di misurare la posizione in sella del pilota e il suo baricentro, o lo sbandamento laterale della moto. La cosa importante, però, è che non sarà attivo. Non interferirà con le strategie. Dunque il pilota non avrà un aiuto in più durante le gare ma gli ingegneri avranno maggiori dati per la messa a punto".

"Il torsiometro' della Honda - spiega Corrado Cecchinelli - Direttore Tecnico della Dorna - funziona già con questo principio. Non è attivo, i suoi dati non entrano in centralina e non sono utilizzabili in gara, ma solo durante le prove".

Il misuratore di coppia apparso al Mugello sulle Ducati è 'homemade', cioè non è un sensore McLaren, ma è stato progettato e costruito dalla stessa Ducati. E' montato, come si intraveda dalla foto, indicato dalla freccia, sopra la corona posteriore. E' un disco di una decina di centimetri di diametro. Può essere messo e tolto rapidamente, tanto che i due Andrea non lo usano in tutte le sessioni.

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