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MotoGP, Rossi: uno-due Yamaha? Spero a ruoli invertiti

"Il Mugello mi piace, ma è lo stesso per Jorge". Lorenzo: "Le Mans una conferma"

Il GP del Mugello è senza dubbio terreno fertile per il team ufficiale Yamaha, che fin qui ha raccolto degnamente i frutti di un meticoloso lavoro di sviluppo portandosi al primo e secondo posto della classifica iridata con Valentino Rossi e Jorge Lorenzo rispettivamente. I numeri parlano da soli: il Dottore è andato sempre a podio da inizio anno, con due vittorie già in cascina; Lorenzo è partito più lento, ma ha pareggiato i conti vincendo le ultime due gare. A Le Mans, le M1 ufficiali hanno anche mandato a segno la prima doppietta stagionale. Ducati e Honda non stanno certo a guardare, ma non c’è dubbio che Rossi e Lorenzo siano da annoverare tra i favoriti d’obbligo in Toscana.

“Presentarsi al Mugello da leader del campionato ed in grande forma fisica è perfetto – ha commentato Rossi, che vanta nove vittorie sul tracciato di Scarperia, sette delle quali consecutive dal 2002 al 2008 – È da inizio stagione che siamo competitivi. L’atmosfera al Mugello è sempre bella. È una delle mie piste preferite, ma anche di Lorenzo. Proveremo a riportare le nostre Yamaha in cima come in Francia, ma spero ad ordini invertiti”.

A questo proposito, venerdì e sabato saranno giorni cruciali. Se la domenica è tipicamente il giorno di Rossi e la sua squadra, non trovarsi costretti ad una “scommessa” sull’assetto (cosa accaduta in Francia) aumenta senza dubbio le loro possibilità di successo.

“A Le Mans ho faticato un po’, riuscendo comunque a chiudere al secondo posto – ha commentato – Al Mugello non dobbiamo sbagliare il setup, partendo bene fin dalle prove libere. Aspetto numerosi i nostri tifosi. Sarà una grande gara”.

Se Rossi è storicamente il re del Mugello, Lorenzo ha poco da invidiargli. Il maiorchino, dallo stile fluido e pulito, ha sempre tratto vantaggio dalla configurazione scorrevole del circuito toscano, vincendo tre volte in MotoGP (2011, 2012, 2013) ed una in 250 (2006). Se non bastasse, i podi consecutivi dello spagnolo al Mugello sono sei.

“È una delle mie piste preferite in calendario – ha osservato Lorenzo – Non vedo l’ora di correrci. È adatto sia alla Yamaha che al mio stile, ed vi abbiamo raccolto molte vittorie. È scorrevole, con molti cambi di pendenza e curvoni veloci come le Arrabbiate. Lotterò per il podio e per prolungare il buon momento che stiamo vivendo con la squadra”.

Dopo la Francia, il maiorchino ha il serbatoio di fiducia pieno.

“Le Mans ha confermato che mi sento più in forma – ha aggiunto Lorenzo – Vincere la seconda gara consecutiva era importante per me e la squadra, per assicurarsi che il successo di Jerez non fosse casuale. Abbiamo trovato il ritmo giusto, la M1 è bella da guidare e mi permette di farlo come piace a me. Abbiamo fatto un ottimo lavoro nelle ultime due gare”.


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