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SBK, Rea: Sykes più forte qui, ma mi rifarò presto

"In Gara Due sono anche stato fortunato a non cadere. Il vantaggio in campionato? Incredibile"

Jonathan Rea aveva abituato tutti – sé stesso compreso – ad uno strapotere pressoché incontrastato, con otto vittorie (e due secondi posti) nelle prime dieci gare della stagione. A Donington, tuttavia, il nordirlandese ha dovuto cedere – naturalmente malvolentieri – il palcoscenico al compagno di squadra Tom Sykes, autore di una doppietta perentoria, la sua terza consecutiva sul tracciato di East Midlands.

I 40 punti raccolti da Rea, due volte secondo, rappresentano il suo peggior – si fa per dire – bottino domenicale dell’anno. Un segnale preoccupante per la concorrenza. E dire che, per un istante in Gara Due, Rea sembrava destinato a prendere il volo – nel senso peggiore del termine per un pilota – sfiorando un high-side potenzialmente rovinoso che avrebbe potuto cambiare l’andamento del campionato.

“C****, quasi non riesco più a sedermi – ha commentato ridendo Rea – Sono andato un po’ fuori traiettoria, finendo sullo sporco. È stato un bel rischio, sono stato fortunato. Ero sicuro che sarei caduto, invece sono atterrato sulla sella. Forse si è anche staccato qualcosa dalla moto, perché ha iniziato a vibrare molto in seguito, e poi ho danneggiato la leva del freno posteriore”.

Da fuori, sei apparso più in difficoltà alla partenza…

“Ho anche avuto problemi con la gomma, ho usato la stessa di Gara Uno ma mi dava sensazioni completamente diverse. Non so cosa sia successo, sembrava di guidare sul ghiaccio. Ho dovuto aspettare che si scaldasse e si aggiustasse la pressione per capire come guidare”.

A quel punto, però, la vittoria non era più a portata…

“Già, sembrava che Sykes fosse su un’altra pista, ma sapevo che il secondo posto era alla portata perché il passo della Kawasaki nella seconda metà di gara è molto competitivo. Quindi mi sono messo a testa bassa e ho iniziato a girare con costanza”.

Ti aspettavi un Sykes così agguerrito qui?

“Non accettavo la sconfitta alla vigilia. Ma sapevo che, se c’era una pista dove il mio compagno di squadra sarebbe stato davvero una spanna sopra agli altri ed una briga per me, era questa. Ha dimostrato di essere il più forte qui, ma d’ora in poi penso che le gare saranno meno noiose. Oggi c’è stato lo ‘Sykes show’, ma Portimão mi piace molto e voglio fare una doppietta lì”.

Sykes ha detto in più occasioni che tu ti sei adattato più rapidamente al nuovo regolamento. Che ne pensi?

“Non credo sia una questione di regolamento. La moto è sempre stata fantastica, e Sykes ha cominciato a riprendere fiducia. Devo ringraziare Kawasaki, è un privilegio guidare per un team che si impegna così tanto”.

In quella che, statisticamente, è stata la tua domenica peggiore, hai incrementato il vantaggio in campionato…

“(ride) Il gap adesso è in tripla cifra (101 punti su Haslam, nda), una cosa incredibile. Siamo già al giro di boa, dobbiamo solo continuare così”.

Sperando che i giochi non si chiudano prima della pausa estiva, viene ad aggiungere, senza nulla togliere ai meriti del 65.

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