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SBK, Donington: Haslam spera nella bagarre

Il britannico a -87 da Rea: "Bisogna stare coi primi, poi nelle ultime curve può succedere di tutto"

Nonostante il dolore alle costole incrinate dopo il volo in Gara Due ad Imola, Leon Haslam ha portato la sua Aprilia al quarto posto (+0.464) sulla griglia di partenza a Donington. Il britannico, secondo in campionato a -87 da Rea, dovrà stringere i denti; anche perché, visto il passo mostrato da Sykes e Rea nelle cronometrate, non sarà facile contenere le Kawasaki ufficiali. In gara, soprattutto con previsioni meteo incerte, può comunque succedere di tutto.

“Sarà importante partire bene e rimanere nel gruppo di testa, qui a Donington le ultime due curve strette hanno sempre scombinato le carte negli ultimi giri – ha commentato Haslam – Sento ancora un po’ di dolore alle costole, forse anche peggio di quanto mi aspettassi, ma non dovrebbe crearmi problemi domani”.

Avere pista libera davanti a sé alla partenza – soprattutto con la prima curva così vicina ai semafori – sarebbe stato ideale, ma Haslam ha poco da recriminare.

“Dopo essere stato il più veloce nelle FP4 sono contento del quarto tempo in Superpole, anche considerando un paio di errori commessi nel primo settore – ha aggiunto – Guardando le ultime sessioni è facile prevedere due gare serrate, ci sono tanti piloti con un passo molto simile”.

Nella personale lotta per la classifica, Haslam difficilmente potrà contare sull’aiuto dello “scudiero” Jordi Torres, tredicesimo in griglia.

“Questa mattina abbiamo fatto un buon passo avanti, anche più grande di quanto mostrato dai tempi perché la gomma diversa che abbiamo provato mancava un po’ di grip al posteriore – ha commentato l’esordiente spagnolo, escluso dalla SP2 – Questa è la parte positiva della giornata, perché per me è sempre importante migliorarmi da un giorno all’altro su una pista nuova. Sono entrato in Superpole 1 con fiducia, sentivo di essere a posto ma dopo un buon giro con gomma da gara ho avuto qualche incertezza nelle staccate quindi non sono riuscito a sfruttare la gomma da tempo. Sarà fondamentale partire bene e superare più piloti possibile nelle prime fasi della corsa”.

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