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Moto3, Fenati: è bello battersi fra amici

Bastianini: "sono sicuro, la prima vittoria arriverà". Bagnaia: "dopo il podio è tutto più facile"

L’avevano già fatto i veterani della MotoGP in Qatar e a Le Mans sono stai i ‘pulcini’ della Moto3 a issare tre bandiere italiane sul podio. Romano Fenati, Enea Bastianini e Francesco Bagnaia - in rigoroso ordine di arrivo - hanno monopolizzato le prime posizioni del Gran Premio di Francia, qualcosa che non accadeva nella classe cadetta dal 2004, quando ci riuscirono Dovizioso, Lai e Corsi.

E’ stata una gara che ha riportato Fenati alla vittoria dopo un inizio di stagione complicato, che ha rilanciato Bastianini in classifica e che ha regalato a Bagnaia il primo podio della carriera dopo avere cambiato moto e squadra. “E’ meglio lottare con altri italiani, ci si capisce meglio ed è più divertente, come una partita di calcetto con tre squadre diverse”, scherza Romano.

FENATI: UNA VITTORIA NON MI BASTA - Il pilota del team di Rossi era chiamato alla riscossa, “ho fatto un bellissimo ultimo giro, ho dato tutto - racconta - Non è facile quando hai le gomme finite e cadere è un attimo ma ho spinto riuscendo a stare sempre entro il limite dopo avere controllato la gara dall’inizio. Poi il segreto è sempre quello: frenare tardi e aprire il gas presto”.

Romano Fenati con Valentino RossiIl cinghiale di Ascoli ha ritrovato il sorriso, “le aspettative prima dell’inizio della stagione erano queste, sapevo che la KTM aveva un buon potenziale ma abbiamo faticato a trovarlo - spiega - Devo ringraziare la mia squadra, soprattutto Pietro Caprara, il mio telemetrista, qui siamo riusciti ad avere subito un buon assetto, la moto mi restituiva buone sensazioni. Sono stati mesi difficili, ma non mi sono mai demoralizzato, anzi ho continuato ad allenarmi più che mai”.

L’obiettivo, ora, è non accontentarsi. “Non lo faccio di certo - afferma Romano - La stagione è ancora all’inizio, Kent ha un bel vantaggio ma è ancora troppo presto sia per darla per persa che per dire che si può raddrizzare.

BASTIANINI: HO PERSO AL PENULTIMO GIRO - In casa Gresini, Enea Bastianini non riesce a sorridere senza pensare che la vittoria gli è sfuggita ancora una volta per questione di decimi. “Questa gara l’ho persa al penultimo giro - rimugina - La moto mi è partita al posteriore alla esse e ho perso due posizioni. Peccato anche per la pioggia di ieri durante le qualifiche che mi ha costretto a partire 18°”.

Enea Bastianini, Romano Fenati e Francesco BaganiaIl podio è comunque una conferma del suo potenziale e il il riminese ora è 2° in classifica con 67 punti contro i 104 di Kent. “Il risultato è buono ed essendo caduti sia Quartararo che Vazquez ho recuperato punti in campionato - riflette - La vittoria arriverà, ne sono sicuro, ma partendo da dietro è sempre difficile ottenerla. Sono felice anche se non del tutto, non è stata una gara semplice”.

Enea ha avuto alti e bassi nelle prime gare, “abbiamo patito qualche problema alla moto ma ora sono risolti. Sto guidando come voglio e sarò meno altalenante in futuro”.

BAGNAIA: ORA E’ TUTTO PIU’ FACILE - Francesco Bagnaia ha concretizzato la sua crescita dopo essere passato alla Mahindra e al team Aspar. “Ho dato tutto, nei primi giri mi sono anche trattenuto e poi ho cercato di andare in testa per tirare ma soffriamo ancora in velocità massima e non ci sono riuscito. All’ultimo giro me la sono dovuta vedere con Kent, ma non potevo lasciargli il podio, sarebbe stato brutto”, ride.

Sulla moto indiana Pecco si trova molto a suo agio, “la decisione di cambiare squadra alla fine dello scorso anno è stata congiunta e Sky mi sostiene ancora - spiega - Non riuscivo ad adattarmi alla KTM e sapevo che andare da Aspar sarebbe stata una buona opportunità. Quest’anno è tutto più facile. Ed è arrivato il primo podio che mi dà un gusto incredibile e la strada è in discesa.

I tre piccoli italiani si conoscono da tempo e spesso si allenano insieme, soprattutto Romano e Francesco che fanno parte della VR46 Academy, “è successo anche per questa gara, stiamo insieme praticamente tutti i giorni - dicono - e ogni tanto incontriamo anche Enea sulla pista da flat track”. Fra due settimane ci sarà il Mugello, il GP di casa: “cercheremo di ripeterci”, dicono in coro.

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