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MotoGP, Dovizioso: fare la pole non era impossibile

Iannone: "le gare sono come le donne, non sai mai cosa aspettarti". Buon 9° Petrucci a Le Mans

Andrea Dovizioso ha coniato un nuovo termine “delusione positiva”, un neologismo che descrive bene le sue sensazioni dopo le qualifiche a Le Mans. Il secondo posto gli ha lasciato l’amaro in bocca , la GP15 vola sull’asfalto francese e il forlivese puntava alla pole position.

Non penso che il tempo di Marquez fosse impossibile, io ho girato come l’anno scorso quindi migliorarsi era sicuramente possibile - afferma - Dopo la pioggia nelle FP4 bisognava adattarsi velocemente nuovamente sull’asciutto, era così per tutti, e io sono stato troppo rigido nella guida. E’ un peccato perché alla pole ci tenevo. La moto andava bene, come dal primo turno di libere, ma ho faticato a prendere il ritmo”.

Sulla bilancia, il piatto pende comunque dalla parte delle notizie positive e il sorriso del Dovi lo dimostra.

Sono contento perché abbiamo lavorato sempre nel modo giusto - continua - Ora è difficile interpretare il livello di Marquez e Rossi, mentre è chiaro che il più veloce sia Lorenzo. Io sono contento, riesco a essere veloce in un modo relativamente facile per questo sono sicuro che domani sarò lì a lottare con loro”.

Più in là con le supposizioni non vuole spingersi.

Le gare sono sempre imprevedibili e quest’anno ancora di più. Non è una caso che ci siano tre moto diverse in prima fila, siamo allo stesso livello pur avendo caratteristiche differenti - la sua analisi - Una strategia potrebbe essere seguire Jorge se scappasse, ma nessuno può dire cosa succederà. Marc è un pilota aggressivo, cercherà di giocarsela, e Le Mans è una pista che chiede molto al fisico. Certo avere visto come guidava Jorge a Jerez ha destabilizzato tutti”.

Dovizioso può dormire sonni tranquilli e pensare agli ultimi ritocchi nel warm up.

A livello di velocità non mi manca niente, non devo recuperare decimi - sottolinea - Vorrei però maggiore stabilità e sarà qualcosa da analizzare questa sera, ma sono solo dettagli”.

Andrea IannoneSoprendente è la seconda fila di Andrea Iannone, considerando le condizioni della sua spalla. Le preoccupazioni di ieri si sono stemperate e ora il pilota di Vasto è più fiducioso.

Non mi aspettavo di essere così veloce, non ero sicuro di nulla - esordisce - I ragazzi della Clinica Mobile hanno dato un grande aiuto, sono stato con loro fino a mezzanotte. In realtà abbiamo ripetuto la stessa terapia di ieri, che però ha funzionato. Questa notte sono riuscito a riposare e in sella il limite si è spostato più avanti, riuscivo a guidare più velocemente senza avvertire più dolore”.

Iannone ha comunque tenuto un certo margine per evitare cadute che avrebbero potuto compromettere il fine settimana.

“Non potevo permettermi una scivolata in queste condizioni - sottolinea - In qualifica ho comunque spinto e ho sbagliato solo a non montare la gomma extra soft nell’ultima uscita, ho migliorato comunque il mio tempo ma non tanto quanto avrei potuto”.

Il punto interrogativo rimane la tenuta sulla distanza.

Le gare sono come le donne, non sai mai cosa potrà succedere - scherza Iannone - Non so proprio cosa aspettarmi, mi sembra di avere un buon ritmo ma non ho mai fatto uscite più lunghe di 4 giri e devo sforzare molto la spalla destra non potendo contare sulla sinistra. Però mi sento in forma, penso di poterci mettere una pezza”.

Danilo PetrucciIl trio di italiani di Ducati è completato da Danilo Petrucci, che ha portato la sua GP14.1 con i colori Pramac in terza fila, insieme a Rossi e Pedrosa. Il ternano aveva avuto un venerdì difficile, ma la notte sembra avere portato consiglio.

Sapevamo come cambiare sulla moto dopo ieri e ha funzionato. Ho provato l’assetto usato da Dovizioso lo scorso anno, ma solo lui riesce a guidare con una moto così alta - dice - Ho dovuto passare dal trabocchetto della Q1, ma sono soddisfatto del mio tempo. A differenza delle altre gare sono ancora più felice del mio ritmo, perché riesco a essere costante. Anche sul bagnato sono stato veloce ma spero che domani non piova, in quelle condizioni ho la caduta facile”, conclude ridendo.

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