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Moto2, Le Mans, FP3: Luthi risponde a Rabat

Lo svizzero è il più veloce, ma lo spagnolo resta al vertice della combinata. Migliora Morbidelli, 8º

I “soliti sospetti” hanno dominato la terza ed ultima sessione di prove libere della Moto3 a Le Mans. Nel ruolo di indiziato principale per la pole position, in virtù di un 1’37.746, Thomas Luthi. Lo svizzero fa la differenza nel T4, ma resta secondo nella classifica combinata alle spalle di Tito Rabat, anche a causa delle temperature più basse dell’asfalto (dieci gradi in meno, 16 contro i 26 del secondo turno di ieri) rispetto alla FP2.

Pronti al “colpaccio” anche Johann Zarco (+0.050), lo stesso Rabat (+0.148), Alex Rins (+0.159), Sam Lowes (+0.177) e Julian Simon (+0.224). Soltanto questi primi sei piloti sono stati capaci di scendere sotto a 1’38, un’impresa mancata per soli due millesimi da Franco Morbidelli, settimo (+0.256) ma capace di limare quattro decimi e scalare tre posizioni rispetto al venerdì.

“Abbiamo girato più veloce e siamo stati più costanti – il commento a caldo di Morbidelli – In generale è andata molto meglio rispetto a ieri, e possiamo fare una qualifica migliore del solito, ma ancora non riesco a spingere come vorrei sull’anteriore”.

Chiudono la Top 10 Nakagami, Folger e Krummenacher, mentre resta tredicesimo Simone Corsi. Il romano ha accusato 0.498 di ritardo nella FP3. Come sempre, grande equilibrio nella categoria intermedia con ventidue piloti in meno di un secondo. Diciannovesimo tempo per Lorenzo Baldassarri (+0.873), penalizzato nella classifica corta ma comunque quattro decimi più veloce che nella FP2.

Da segnalare una brutta caduta di Xavier Simeon. Il belga del team Gresini è rimasto brevemente incastrato con la gamba tra il codone e la ruota posteriore della sua Kalex, per poi subire una violenta torsione alle ginocchia nella via di fuga. Zoppicante, Simeon dovrebbe comunque essere in grado di disputare le qualifiche.

I TEMPI COMBINATI



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