Tu sei qui

Imola,STK1000: Jezek beffa Tamburini e Savadori

Crono da record per il ceco, ma gli italiani non mollano

Primo posto mancato, ma gran prova di gruppo per i nostri in Superstock1000. Nonostante la prima piazza provvisoria se la sia aggiudicata Ondrej Jezek e la Ducati del team Barni con un gran tempo. L’ 1.49”731, del pilota ceco in sella alla Panigale,  ferma le lancette quasi 2 decimi sotto il Best lap del francese Sylvain Barrier (1.49”900) fatto segnare nel 2013. Un tempo che al momento relega i piloti italiani, vincitori delle prime due gare di stagione, ad Aragon e Assen, a +0.581 con Roberto Tamburini su BMW, in testa alla sessione sino a pochi minuti dal termine, ed il leader del campionato Lorenzo Savadori con l’Aprilia RSV4 RF, distaccato di +0.763 dal miglior tempo di giornata. A seguire, ma più staccato, Raffaele De Rosa (+1.198) con la Ducati Althea, che chiude con il quarto crono. Dietro si parla ancora “tricolore” con le posizioni di Fabio Massei (+1.441) di un soffio su Kevin Calia (+1.447), compagno di squadra di Savadori. Dietro il gruppo degli italiani troviamo la prima R1 con Florian Marino (+1.576), seguono Brian Staring (+1.656), su Kawasaki del team Pedercini e, a chiudere i primi dieci, ancora le Yamaha R1 stavolta con Kevin Coghlan (+2.083) e Chirs Bergman (+2.642).

Nella STK600, italiani sempre nelle prime posizioni nonostante anche in questo caso il miglior tempo l'abbia segnato Toprak Razgatlioglu con 1.54.189. Seguono i nostri Davide Stirpe (+0.193)  con Michele Rinaldi (+0.216) terzo davanti al ravennate con la Honda CBR600 Federico Caricasulo (+0.496). Scalando di una posizione troviamo Kevin Manfredi (+0.567) e Nicola Morrentino (+0.733). Chiude la classifica degli italiani nella top ten Roberto Mercandelli (+1.203) che porta la sua Yamaha R6 in ottava posizione.

Di seguito i tempi della seconda sessione di prove libere


 

Categoria: 

Articoli che potrebbero interessarti