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BMW S1000XR - Sportività libera

L'ANALISI - look aggressivo, ma anche sotto le vesti, la nuova crossover dell'Elica sfoggia i propri assi nella manica

BMW S1000XR - Sportività libera

Da che mondo e mondo, l'uomo ha sempre bramato l'elevazione di se stesso, sopratutto in quelle che sono le passioni. Siamo esseri incontentabili, spinti sempre da quella fiamma che ci permette di raggiungere i propri limiti, per poi scavalcarli, un passo per volta.

Quella passione che, per chi vive di due ruote e una strada, si fonde tra desiderio di libertà e velocità, tra curve, pieghe e paesaggi. Ecco, la libertà e la velocità sono proprio i punti chiave, i nodi gordiani su cui ogni creatrice di sogni su due ruote, ogni casa motociclistica, punta a risolvere seguendo il proprio credo. Velocità quindi, ovvero cavalli, potenza, coppia, ma anche trazione, sicurezza per tutti.

Libertà con la comodità, lo sviluppo ciclistico e l'animo - anche elettronico - che una moto deve poter instaurare con il proprio pilota. Ecco perchè il mondo delle cross-over negli ultimi anni è diventato fondamentale per il mercato delle due ruote, in questa continua corsa all'oro.

Qualcuno potrà anche sindacare che si sta esagerando con le potenze o con le dotazioni elettroniche, ma a ben vedere, qualcuno dava dei pazzi ai fratelli Wright quando fecero il primo volo di pochi metri ai primi del Novecento. In fondo le due ruote offrono una libertà simile alle moto, e solo chi rischia può vivere nuove evoluzioni.

In questo BMW sta giocando una carta fondamentale per il suo mondo. Da anni regina incontrastata con la R1200GS, ha deciso di buttarsi su di una nuova strada, apparentemente simile e rischiosa, quella della S1000RR. D'altro canto, chi sceglie una GS, una Maxi Enduro, interpreta i propri nodi gordiani in un modo differente: le due strade non volgiono assolutamente sovrapporsi.

Questa crossover ha un'anima più aggressiva, stradale, prestazionale. E' una libertà differente, a partire dalla tecnica. Il suo cuore è infatti il quattro cilindri in linea che equipaggia anche la Roadster S1000R. Ecco perchè gli uomini Motorrad hanno legato questa moto alla concezione di Adventure Sport. In Germania stanno tracciando una loro nuova via.

FAMILY FEELING - La osserviamo questa XR e non possiamo fare a meno di notare come gli stilemi, le linee, i gruppi ottici, ricordino fortemente quanto introdotto fin dal 2009 da Motorrad con la supersportiva S1000RR. Linee tese e spigolose, nette, marcate. Non fosse per le quote stilistiche ci troveremmo di fronte alla sorella Roadster per molti frangenti. Il manubrio è in alluminio, mentre la strumentazione si combina tra uno schermo LCD ed un contagiri analogico.

Un LCD che mostra ovviamente marcia inserita, modalità di guida selezionata tra i vari riding mode. Ma se di viaggio stiamo parlando, ecco allora far capolino una utile presa di corrente da 12 Volt, integrata nel cockpit. Questa la zona frontale, massiccia, preponderante, mentre la zona della coda riprende i dettami classici: snella, leggera, non ingombrante, anche perchè deve poter recare con se le valigie.

TURISMO A QUATTRO CILINDRI - Il motore, come detto, è la stessa unità presente sulla S1000R con 160 cavalli a disposizione a 11.000 giri/min, con una coppia massima di 112 Nm a 9250 giri. I tecnici di casa BMW hanno puntato ad offrire un ampio regime di utilizzazione, di oltre 10.000 giri, per poter quindi avere a disposizione una guida più sciolta o più aggressiva.

Una guida che si coniuga ovviamente con il comparto elettronico. Quella ricerca che deve essere alla portata di tutti. Ecco quindi due modalità di guida di serie, la Rain e la Road per offrire un elevato livello di sicurezza di guida attraverso il controllo della trazione, coadiuvato con l'ASC - Automatic Stability Control - di serie.

A richiesta, si può avere anche la nuova modalità Pro che comprende le modalità di guida Dynamic e Dynamic Pro, oltre che il controllo della trazione DTC dinamico e l'ABS pro.

NUOVO IL TELAIO - la ciclistica della nuova S1000XR si basa sul telaio a doppia trave in lega leggera con il motore ed il cambio che svolgono funzione portante. Le sospensioni sono una forcella a steli rovesciati e un doppio braccio oscillante con mono centrale regolabile al posteriore. Come optional ecco le ESA (Electonic Suspension Adjustament) di BMW Motorrad Dynamic. Comparto freni. Non poteva mancare, come già citato, il sistema ABS Pro (ma come optional) in grado di entrare in azione anche in piega.

Due sono i dischi flottanti da 320 mm all'anteriore accoppiati a pinze radiali a 4 pistoncini, mentre dietro il disco è da 265 mm con pinza a due pistoncini, ovviamente coordinati dall'ABS di serie. Il peso in ordine di marcia della BMW S 1000 XR 2015 è di 228 kg, dato a cui contribuiscono anche i cerchi in alluminio fucinato a 10 raggi da 17" (simili a quelli della S 1000 RR) e l'ammortizzatore di sterzo di serie.

Quando inizierà la commercializzazione? Il 13 giugno al prezzo di 16.200 euro. Noi, siamo volati fino in Spagna per provarla. Rimanete collegati!

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