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MotoGP, Rossi: dopo i test sono meno agitato

Giornata positiva a Jerez per Rossi. "Non so fra Marquez o Lorenzo chi sia il più pericoloso"

Dopo questi test non posso dire di essere più tranquillo, ma sicuramente sono meno agitato”, Valentino Rossi sorride al termine della giornata di prove a Jerez. Il secondo tempo accanto al suo nome e i 42 millesimi di distanza da Lorenzo sono senza dubbio una buona notizia. Il fine settimana gli aveva lasciato molti dubbi e il lunedì li ha diradati.

Penso sia stato un test molto importante, per tutto il GP ho sofferto di problemi all’anteriore che non mi avevano permesso di guidare al massimo – spiega – Ci siamo concentrati su questo aspetto e sono migliorato molto, sia sul giro secco, sia sul passo, sia per quanto riguarda le mie sensazioni. Sono riuscito anche a girare più veloce che in qualifica”.

Lorenzo ha provato anche nuovo materiale, tu?

“Io no, abbiamo dovuto darci delle priorità e fare delle scelte. Ho lavorato su due aspetti: la distribuzione dei pesi e la posizione di guida. I cambiamenti più grandi li abbiamo fatti proprio sul bilanciamento, agendo sulla posizione delle ruote e sul telaio. Poi ho provato una sella dalla forma diversa, che consente una diversa postura in rettilineo”.

La gara sarebbe potuta andare diversamente con queste modifiche?

Direi che sarei potuto andare più forte, non come Lorenzo forse, ma sicuramente meglio. Ci tenevo a questa giornata dopo un weekend difficile”.

Lorenzo ha detto che il gap dalla Honda si è ridotto, sei d’accordo?

Se facciamo un confronto con un anno fa, la differenza è diminuita. La nuova moto è migliore di quella passata e sembra che siamo più vicini. Dobbiamo ancora migliorare però, per quanto riguarda il motore soprattutto”.

Lo sviluppo dei motori però è congelato.

Infatti bisogna lavorare intorno al motore, ma non potendolo modificare chiaramente non si possono aspettare grandi progressi”.

Cosa ti aspetti a Le Mans?

Ogni gara fa storia a sé, l’anno scorso andai bene ma Marquez fu molto più veloce di me. Bisognerà riuscire a batterlo e arrivare anche davanti a Lorenzo”.

Chi è l’avversario più pericoloso per il campionato?

Vorrei dire Marc, ma dopo un fine settimana come questo Jorge potrebbe essere un osso molto duro”.

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