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Moto3, Kent come Sheene: tris di vittorie

GARA - L'inglese conquista una vittoria rocambolesca dopo un grande duello con Oliveira e Quartararo

La freschezza e l'aggressività giovanile contro l'esperienza, la gestione e l'attacco nei giusti momenti. Sembra strano dover parlare di un ragazzo classe '93 come di un veterano, ma se il termine di paragone è un ragazzetto di quindici anni, tutto assume la giusta proporzione.

Jerez de la Frontera regala spettacolo nella classe Moto3, con temperature basse che ridanno linfa alla KTM, in grado di lottare fortemente per la vittoria con Oliviera e Binder. E' stato un gruppo compatto a contendersi l'alloro, con Danny Kent, Miguel Oliveira, Brad Binder e Fabio Quartararo, francese invero, ma la cui storia passa dal CEV.

Che il quindicenne volesse fortemente la sua prima vittoria era lapalissiano. Staccate e controstaccate, tanta foga verso un Olivira che cercava di dettare il ritmo ed un Binder con qualche problema di grip.

Alla fine però, tra Oliveira che provava ad allontanarsi, Quartararo che ad ogni pertugio infilava la staccata, a vincere è stato Danny Kent. L'inglese ha gestito la gara nelle fasi iniziali. Quando poi ha capito che il ritmo veniva spezzato da questi continui sorpassi ad ogni giro, ha preferito rimanere leggermente in disparte, per poi riprendere le redini a tre giri dal termine. Si vedeva che Kent aveva margine, sopratutto all'anteriore. Una tattica perfetta rovinata da una sfollata al penultimo giro.

A quel punto, Kent ha tirato fuori l'orgoglio, recuperando all'ultimo giro, arrivando all'ultima staccata in scia a Olivieira. Kent era ormai passato quando si è trovato Quartararo in pieno 'dirt track', arrivato però lungo e miracolosamente rimasto in piedi. A quel punto l'inglese ha avuto strada libera per la terza vittoria consecutiva. "Sapevo che Quartararo avrebbe cercato di vincere. Tutti abbiamo provato ad entrare interni all'ultima curva. E' una fortuna che non siamo caduti. Ringrazio la squadra per questa fantastica vittoria".

Kent è il primo inglese a fare tris dai tempi di Barry Sheen in 500cc nel 1977.

Secondo dunque un deluso Oliveira che ha cosi commentato in parco chiuso: "Volevo vincere ovviamente, dovevo cercare di chiudere l'ultima curva. Ho visto Quartararo e ho pensato solo a non cadere. E' stato un bel podio per noi. Kent è ovviamente davanti ma noi dobbiamo continuare cosi" , davanti a Binder che ha approfittato della leggera confusione dell'ultima curva: "Una battaglia pazzesca. E' stato difficile accelerare, avevo problemi di trazione. All'inizio andava bene, ma come le gomme sono scese è stata dura. Sono però molto contento di esser salito sul podio, era un pò che non ci riuscivo".

Quarto Quartararo che ha mostrato una grinta fuori dal comune, accomunata ad una grande velocità, ma come riferito dal suo team manager Alzamora "è molto bravo. Sta facendo più di quanto ci attendavamo. Deve solo stare più calmo". D'altro canto, stiamo parlando sempre di un quindicenne.

E l'Italia? Fenati e Antonelli nelle prime fasi hanno perso il treno dei primi. Niccolò purtroppo ha accusato problemi alla moto, vedendosi costretto al ritiro. Fenati poi è stato raggiunto da Bagnaia. I due hanno mantenuto la vetta del secondo gruppo, lottando con Navarro, e chiudendo rispettivamente in sesta e settima piazza.

CRONACA DI GARA

tutto è pronto per la partenza della gara della Moto3. Temperature più fresche rispetto a ieri. Fabio Quartararo in pole position

- Partenza valida: buono scatto di Quartararo, ma interno è Oliveira a portarsi in testa e a resistere alla curva due. Kent invece si è fatto sorprendere e perde due piazze. Buono lo scatto di Fenati. Alla Pons Binder si infila su Oettl. Si arriva alla Dry Sak Kent si porta quarto: vuole tornare subito davanti. Sesto Fenati. L'italiano entra cattivo all'ultima curva e passa quinto.

- 22 giri al termine: Antonelli segue Fenati e si porta in sesta piazza. I primi quattro, Oliveira, Quartararo, Binder e Kent hanno subito preso alcuni metri e dettano il ritmo, subito dietro Fenati e Antonelli. Si ariva alla Dry Sak con scambio e controscambio di posizioni tra Oliveira e Quartararo. Dietro è lotta aperta tra Antonelli e Fenati con il pilota Honda che si porta in quinta piazza. I due però hanno cosi perso un pò di tempo.

- 21 giri al termine: miglior giro per VAzquez in 1'47.015, sotto il record di Rins. Male intanto Bastianini, solo 17esimo. Fenati si riporta quinto, ma un gruppo molto compatto questo secondo. Attenzione a Bagnaia che sta risalendo posizioni su posizioni. Ora è undicesimo. Davanti Oliveira continua a dettare il ritmo davanti a Kent, Quartararo e Binder.

- 20 giri al termine: caduta per Maria Herrera. Il primo gruppo ha 1.3 secondi di vantaggio sul secondo capitanato da Vazquez, Hanika, Fenati e Bagnaia.

- 19 giri al termine: caduta anche per Rodrigo. Attenzione intanto a Quartararo che prova interno su Kent alla curva due ma il pilota Leopard resiste. Cade anche Hanika, poi rientrato. Alla Dry Sak grande staccata di Kent che si porta davanti ora. L'asfalto più freddo sembrerebbe aiutare la KTM. All'ultima curva Quartararo prova interno su Oliveira ma senza successo

- 18 giri al termine: Alla prima staccata il francese ci riprova e si porta di forza in seconda piazza. Attenzione però: Kent sta facendo il passo e prova a scappare. Dietro c'è Vazquez staccato in solitaria, poi Fenati davanti a Bagnaia. Antonelli è sceso in 12esima posizione. Bastianini invece è solo 15esimo

- 17 giri al termine: Ancora ai ferri corti Quartararo e Oliveira anche se le posizioni rimangono immutate. Ancora una caduta: questa volta è Ajo a finire in terra. Il pilota però è rientrato in pista. I primi quattro girano sempre sul passo del '47 basso. Alla Dry Sak Oliveira si riporta secondo. La KTM Ajo vuole fare il ritmo per tenersi attaccato a Kent. Il portoghese in questa fase sembra molto veloce

- 16 giri al termine: attenzione a Vazquez. Lo spagnolo è quinto, ad un secondo dai primi quattro ma potrebbe avvicinarsi, sopratutto se i primi quattro continuano a darsi un pò fastidio.

- 15 giri al termine: Quartararo infila Oliveira alla prima staccata e resiste poi alla curva due sul portoghese. Alla Dry Sak però Oliviera si riporta in seconda piazza. L'alfiere KTM cerca ogni volta di riportarsi secondo per fare il passo. Sembra averne di più sul francese che cerca invece di portarsi avanti pensando all'immediato. Vazquez intanto ha oramai ripreso il poker di testa.

- 14 giri al termine: Oramai il gruppo di testa è un quintetto. Alla Dry Sak Binder si porta davanti a Quartararo che non sembrerebbe non avere il passo dei primi tre ora. Dietro intanto, Fenati apre il secondo gruppo con cinque secondi di ritardo davanti a Bagnaia.

- 13 giri al termine: Attenzione a Binder. Alla Dry Sak, i quattro si aprono a ventaglio: Kent, Binder, Quartararo e Oliveira. Vazquez si trova sempre quinto, a pochi decimi ma forse sta riposando un pò le gomme. All'ultima curva grande staccata di Quartararo, portandosi in testa. Kent ha perso tre posizioni

- 12 giri al termine: Quartararo davanti a Binder, Oliveira, Vazquez e Kent che addirittura in tre curve è passato dalla prima alla quinta posizione. Alla Dry Sak Olivira su Binder. Il portoghese si riporta poi in prima piazza. Che Kent stia riposando le gomme dopo aver condotto per metà gara?

- 11 giri al termine: si ritira Niccolò Antonelli che lascia la moto a bordo pista. Intanto Quartararo, sempre alla Dry Sak si riporta in testa.

- 10 giri al termine: grande staccata di Kent che alla prima curva ne passa due! Ritiro intanto anche per Tonucci. Quartararo non ne vuole sapere e vuole sempre portarsi avanti. Kent però ci mette maestria, resiste esterno e mantiene la testa sul francese. Dietro, Fenati e Bagnaia sono sesto e settimo

- 09 giri al termine: Ci riprova ancora Quartararo, e questa continua lotta ha alzato il ritmo in 47'7. Kent intanto si riporta in testa alla Dry Sak.

- 08 giri al termine: caduta alla Dry Sak nel secondo gruppo. Kornfeil e Ono vengono a contatto proprio in prima fase di staccata, si agganciano e cadono

- 07 giri al termine: nel frattempo davanti, Vazquez ha perso diverso terreno. I primissimi girano in '47 basso di nuovo, lui in 47.9. Quartararo continua in testa davanti a Kent, Oliveira e Binder, anche se quest'ultimo sembra faticare leggermente. Lungo di Kent all'ultima curva che perde una posizione nei confronti di Oliveira

- 06 giri al termine: Oliveira alla Dry Sak si porta in testa davanti a Quartararo. Terzo Kent davanti a Binder.

- 05 giri al termine: sale leggermente il ritmo dei primi: si gira in '47.7-8. Dietro, bella lotta tra Fenati, Bagnaia e Navarro. Si ritira intanto Oettl. Davanti continua il gioco delle posizioni con Olivira a fare il ritmo, davanti a Kent che ha passato Quartararo.

- 04 giri al termine: Come ogni giro alla Dry Sak è un cumulo di sorpassi. Quartararo si infila in prima piazza seguito da Kent che poi prova ad andare dentro sul francese senza successo.

- 03 giri al termine: Kent si porta davanti ed ora cerca di forzare il ritmo per provare la vittoria, lo strappo finale. Kent ha preso qualche metro ma dietro Quartararo e Olivira sono aggressivi

- 02 giri al termine: uno sguardo dietro: sesto Fenati davanti a Bagnaia, poi Navatto e nono Bastianini. Kent intanto continua a cercare di dettare il ritmo e sembra riuscire a difendersi su Quartararo e Olivira. Errore di Kent, sembra gli sia saltata una marcia. Quartararo in testa davanti a Olivira e Kent stesso

- Ultimo giro: Olivira si infila bene alla prima curva davanti a Quartararo. Kent però sembra incattivito da quell'errore. Si arriva alla Dry Sak. Kent interno infila Quartararo, Olivirra arriva leggermente lungo ma resiste in prima piazza. Il portoghese entra nell'ultimo settore primo. Bisognerà attendere l'ultima staccata. Olivira leggermente lungo. All'ultima curva che staccata di Quartararo che rischia tantissimo e arriva lungo. Kent attende, si infila e va a transitare in prima posizione. Secondo Olivira, terzo Binder davanti proprio a Quartararo. Quinto Vazquez, poi Fenati, Bagnaia e Navarro.

in campionato: classifica: Kent 91, Vazquez 60, Quartararo 53, Bastianini 47, Binder 44

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