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MotoGP, Jerez: Pol e Aleix, gli Espargaro in vetta

WUP - primo il portacolori Tech3 davanti al pilota Suzuki. Poker spagnolo con Marquez e Lorenzo

Jerez: Pol e Aleix, gli Espargaro in vetta

Al termine del warm up della domenica mattina di Motogp sul circuito di Jerez de la Frontera, il più contento è sicuramente papà Espargaro.

Già, perchè i due figli fanno doppietta nell'ultimo turno utile di rifinitura, in vista della gara delle 14.00. Prima posizione per Pol, portacolori Yamaha Tech3, che chiude la sessione in 1'38.721, in un circuito le cui condizioni stanno via via migliorando - come da tradizione andalusa - con 17 gradi nell'aria, 21 sull'asfalto, ma ancora con una umidità del 79%.

Dicevamo della gioia in casa Espargaro, con la seconda piazza di Aleix, pilota Suzuki, staccato di 26 millesimi. Piccolo siparietto a fine turno tra i due, con Aleix che in pit lane si affianca a Pol e tenta di spegnergli la moto in corsa per scherzo. E' comunque un pò tutta la Spagna a sorridere in effetti, considerando questo warm up.

Terza posizione per Marc Marquez, con il crono di 1'39.160 - primo pilota a non abbattere il muro del '39 - staccato di 439 millesimi. Il campione del mondo in carica si attesta davanti a Jorge Lorenzo in questo poker iberico.

Il maiorchino accusa mezzo secondo di ritardo, ma precede Valentino Rossi, quinto a 612 millesimi dalla vetta, Cal Crutchlow (+0.622) e Bradley Smith, autore anche di una caduta. Ottava posizione per Andrea Iannone, primo pilota ad accusare un ritardo superiore al secondo, davanti ad Hiroshi Aoyama e Scott Redding a chiudere la top ten.

Che, evidentemente Honda, e sopratutto Ducati, in questa fredda mattinata non abbiano gradito tali temperature, si potrebbe dedurre anche dalla poca stabilità in piega delle moto, cosa piuttosto evidente nell'ultimo settore.

Non vi è però tanta preoccupazione: storicamente Jerez la mattina ha una chiara escursione termica. Tornando alla classifica, undicesima piazza per Andrea Dovizioso, davanti a Maverick Vinales, Yonny Hernandez e un concreto Alvaro Bautista, quattordicesimo con l'Aprilia.

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