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MotoGP, Rossi: vincere? più difficile che in Argentina

"Fra Marquez o Lorenzo vicente non so chi preferirei. A ora è Jorge l'uomo da battere"

La legge di Rossi ha funzionato anche a Jerez e dopo un venerdì deludente, oggi Valentino ha rialzato la testa. Lorenzo sta facendo ancora un altro sport, ma il Dottore si è avvicinato e in qualifica è arrivata una seconda fila da non disprezzare. Per sua stessa ammissione, c’è ancora qualcosa da sistemare sulla M1 ma è pronto a difendersi in gara.

Oggi siamo riusciti a migliorare molto la moto, già dal mattino e abbiamo fatto un altro passo avanti nel pomeriggio – dice – Ieri eravamo in ritardo sia col setup che con il bilanciamento, oggi ho avuto buone sensazioni.

Sei soddisfatto anche delle qualifiche?

“La seconda fila non è un brutto risultato, ma avrei potuto fare di meglio, almeno di una posizione. Nell’ultima uscita ho montato la gomma media all’anteriore, ma tendeva a chiudersi”.

Il warm up sarà ancora una volta fondamentale?

Devo sicuramente fare un altro passo avanti, anche se al mattino le temperature sono più basse, rendono più facile guidare, mentre al pomeriggio cambia tutto. Oggi ho cercato di fare molti giri con la gomma morbida per chiarirmi le idee sul suo comportamento. La mia M1 non è ancora fantastica nell’entrata delle curve veloci”.

Non si potrà cercare di sparigliare usando la dura?

Non penso sarà questo il caso, tutti correremo con la stessa mescola, Ducati comprese che sono veloci. Penso che Lorenzo cercherà di scappare subito, senza dubbio è quello col passo migliore, l’obiettivo è riuscire a stargli vicino e poi vedere cosa succederà. Jorge è l’uomo da battere, sta guidando bene”.

In Argentina sei partito 8°, poi hai vinto.

E’ vero, ma domani sarà più difficile e come ho detto saranno i primi giri i più importanti. Sarà sicuramente una gara difficile sia fisicamente che per il consumo delle gomme”.

In ottica Mondiale una vittoria di Lorenzo sarebbe meglio di una di Marquez?

Sulla carta Marc è l’avversario più pericoloso per il titolo, ma Lorenzo ha qualche punto più di lui in classifica. Non c’è bisogno che lo dica io ora che Jorge è un pilota che può lottare per il Mondiale, non so chi dei due preferirei”.

Marquez sulla carta dovrebbe essere svantaggiato dall’infortunio.

Bisogna vedere quali problemi gli darà il dito, oggi ad occhio io e lui abbiamo avuto un passo simile. Marc ha il potenziale per essere veloce e non penso che la frattura lo tratterà, cercherà di battere tutti come sempre”.

Cosa pensi della prima pole di Quartararo?

Che è solo la prima di tante. Fabio è un predestinato e certi risultati non arrivano per caso. È già uno dei piloti più famosi della Moto3, in futuro vincerà molto”.

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