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MotoGP, Rossi: psicologia? conta solo la velocità

Prima giornata difficile a Jerez "ma utile per capire quale strada prendere. Contento che Lorenzo resti in Yamaha"

Il venerdì solitamente non è mai la giornata preferita di Valentino Rossi, anche se a Jerez – pista amica – forse si aspettava di meglio. Il 13° tempo staccato al pomeriggio è lo specchio di qualche difficoltà di troppo ed è nei primi dieci nella combinata solo grazie al crono staccato al mattino. Per il Dottore sono stati due turni di esperimenti, provando a far funzionare la gomma più dura “e quindi comunque utili per capire la direzione da prendere”, sottolinea.

Quella mescola proprio non funziona?

Era quella scelta per fare la gara lo scorso anno, ma oggi non aveva assolutamente grip, soprattutto sul lato sinistro. Abbiamo lavorato molto, fatto anche qualche errore, ed è stato utile per capire su quale strada continuare, anche se quasi tutto quello che abbiamo provato non ha funzionato. Sicuramente montando la morbida, avrei potuto girare più veloce ma c’è ancora molto da fare anche sul setup. La scelta delle gomme qui non è per nulla scontata, tanto al posteriore quanto all’anteriore”.

Domani sarà una giornata di fuoco?

Bisognerà entrare nei primi dieci nelle FP3 e non sarà semplice, perché la gomma extra-soft qui darà grandi vantaggi a Ducati, Suzuki e Open”.

In qualifica punti all’8° posto, quello da cui sei partito nei GP che hai vinto?

(ride) “Per la Cabala potrebbe essere un buon numero, ma spero di fare meglio. L’obiettivo in qualifica è la seconda fila”.

Rispetto allo scorso anno c’è più incertezza sulla scelta delle gomme, come mai?

Devo fare i complimenti alla Bridgestone, nonostante sia il loro ultimo anno in MotoGP hanno cambiato il metodo della scelta degli pneumatici da portare nei GP, che è la cosa più importante. Nella scorsa stagione la mescola più dura era quasi sempre inutilizzabile mentre ora si può scegliere”.

Potresti fare una scelta controcorrente, come in Argentina?

Honda e Yamaha si comportano in modo diverso con le gomme e situazioni del genere potranno ancora capitare, ma non penso proprio che sia il caso di Jerez”.

Con chi dovrai vedertela su questa pista?

Marquez è stato molto veloce a inizio turno, anche se non so quale gomma montasse, e vedo Lorenzo in gran forma. Jerez di solito è una pista difficile per la Ducati, ma quest’anno sono veloci: in qualifica avranno il vantaggio della gomma più morbida e in gara useranno la stessa nostra”.

Nella lotta contro Marquez, quando sarà importante la psicologia?

“Non è la prima volta che sento questo discorso ma per me la psicologia non è importante, lo è solo la velocità in pista. Questa è l’unica chiave”.

Jarvis ha annunciato che Lorenzo resterà in Yamaha anche il prossimo anno, cosa ne pensi?

"Sono contento, insieme formiamo una bella squadra, abbiamo una buona relazione riusciamo a fare progredire la moto con due approcci diversi".

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