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MotoGP, Jerez, Rossi con il 200º podio nel mirino

Il leader in classifica può riscrivere l'ennesimo record. Dovizioso 200 volte a punti dopo l'Argentina

A 36 anni compiuti, Valentino Rossi non sembra affatto stanco di correre. Visto il suo stato di forma, non c’è da meravigliarsi, ed ogni occasione sembra buona per riscrivere la storia. Già, perché se da un lato il suo erede e rivale Marc Marquez ha abbattuto praticamente ogni record di precocità, il Dottore sta facendo lo stesso in termini di longevità. A Jerez, il nove volte iridato potrebbe diventare il primo pilota nella storia del motomondiale a raggiungere quota 200 podi.

Tra questi, Rossi può vantare 110 vittorie (12 in 125, 14 in 250, 13 in 500 e 71 in MotoGP), 52 secondi posti, e 37 terzi posti. Battuto, per distacco, anche un asso come Giacomo Agostini (159 podi). Numeri da capogiro, con record nei record: Rossi ha collezionato almeno un podio su ogni circuito attualmente in calendario, e 33 piste in totale (un primato ineguagliato in 67 anni di motomondiale). La pista dove ha ottenuto più podi? Sorprendentemente, non si tratta del Mugello ma di Phillip Island, dove il pesarese è salito sul rostro in ben 15 occasioni.

Nella lotta per il gradino più alto del podio, continua il derby Italia-Spagna: con il primo posto di Rossi in Argentina, il Bel Paese guida l’albo d’oro della MotoGP con 89 successi – contro gli 88 della Spagna – dal 2002, anno di introduzione della categoria. A darci una mano non sarà solo Rossi, ovviamente. Anche Andrea Iannone ed Andrea Dovizioso possono sicuramente recitare un ruolo da protagonisti. Il forlivese, con il secondo posto in Argentina, ha chiuso a punti per la 200ª volta in carriera. Soltanto altri cinque piloti ci sono riusciti:  Valentino Rossi, Loris Capirossi, Alex Barros e Dani Pedrosa.

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