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CIV, Misano: dominio di Pirro in Gara 2

Supremazia netta del pilota Ducati che porta a casa i primi 25 punti

Stavolta tutto è filato liscio per Michele Pirro. Dopo aver incassato il pesante ritiro di gara 1, quando ormai già pregustava la vittoria, con la sua Ducati con problemi alla frizione a poche centinaia di metri dal traguardo, Michele si è rialzato e testa bassa in carena si è rifatto sulla cattiva sorte mettendo in campo una prova da assoluto dominatore nella prova che chiude il primo appuntamento del CIV SBK.

Scattato forte dalla pole, si è presentato in testa al gruppo alla prima “esse” e per gli avversari c’è stato ben poco margine per tentare di opporre una benché minima resistenza.

Troppo carico e voglioso di archiviare la pillola amara della gara di sabato, questo Pirro, oggi, era decisamente una spanna sopra i suoi diretti inseguitori. In testa dalle prime battute, il pilota gommato Michelin, ha imposto da subito un ritmo indiavolato battendo costantemente sul passo dell’ 1’36, per più di metà gara. Solo verso l’undicesimo passaggio ha abbassato la guardia, arrivando sopra l’1’37 e gestendo un vantaggio di più di 12 secondi tra sé ed il resto del gruppo.

Tra i suoi avversari il solo Fabrizio Perotti e la sua BMW, vincitori di gara 1, sono stati in grado, sebbene a distanza, di poter in parte replicare ai tempi del leader della corsa. Fabrizio è stato l’unico, insieme al pilota Ducati a scendere sotto il muro del 37” seppur per un paio di tornate. Purtroppo per lui, quando ormai aveva capito di non poter far più di tanto ed accontentarsi quindi di un comodo secondo, un errore (forse per un problema al cambio) lo ha tradito alla Quercia, mandando in fumo podio e leadership del campionato. Chiuderà 14esimo incamerando preziosi punti per l’ancora lunga stagione.

Dietro al vincitore di questa seconda gara sul tracciato di Misano Adriatico un bravo va comunque ad Alessio Corradi (+13.045 sec). Per il pilota BMW, e gomme Dunlop, una posizione che lo ripaga delle amarezze del sabato quando è stato costretto allo stop al 7imo passaggio. A chiudere il podio un tenace Ivan Goi (+16.338), che giro dopo giro ha saputo recuperare posizioni. Il più veloce in gara nelle ultime battute, Ivan ha agguantato il terzo posto proprio nel finale. Lasciando a bocca asciutta il francese Jeremy Guarnoni e la sua R1 in lotta per tutta la gara per il gradino più basso del podio insieme al connazionale, e compagno, Sylvain Barrier ed al nostro Alessandro Adreozzi, oggi quarto davanti ai due piloti Yamaha. Il pilota Aprilia ha comunque di che consolarsi, dato che, insieme al secondo posto segnato ieri, saluta il “Marco Simoncelli” con la testa provvisoria del campionato.

MOTO3 – Nella categoria cadetta, bottino pieno di Marco Bezzecchi. Per il pilota Mahindra/Peugeot un’altra vittoria, ed anche stavolta per bandiera rossa quando comunque stava battagliando per il successo finale. Stavolta a dare spettacolo era un gruppo compatto di 8 piloti racchiusi nell’arco di un secondo e mezzo.

Nonostante il tentativo di fuga nelle prime battute di Di Giannantonio, desideroso di rifarsi dopo la beffa del sabato, quando un’altra bandiera al 12esimo passaggio gli ha tagliato le possibilità di giocarsi la vittoria in volata. In testa allo scattare del semaforo, "Diggia" ha tentato lo strappo nelle prime fasi, ma il gruppo capitanato da Bezzecchi lo ha riagguantato e fatto compagnia per tutta la durata della corsa. Entrambi gli avversari hanno provato comunque a scrollarsi di dosso gli inseguitori, con un tentativo al sesto giro. Ma il margine era ridotto ed entrambi hanno dovuto accettare la lotta in gruppo sperando nella volata finale. Volata che, come detto, non c’è stata a causa della bandiera rossa esposta dai commissari al 12simo passaggio e classifica che tiene conto dell’ordine del traguardo precedente. Nell’ordine chiuderanno Bezzecchi, bravo comunque a tenere duro nonostante fosse sofferente ad un braccio ( a fine gara era stremato), su un veloce e grintoso Alessandro Del Bianco. A chiudere ecco Di Giannantonio, beffato dal compagno di squadra…e dalla bandiera.

In SS trionfa Roccoli su MV Agusta. Il pilota riminese ha la meglio dopo una bella lotta con Luca Vitali su Kawasaki e Andrea Boscoscuro su Yamaha (secondo e terzo rispettivamente al traguardo). Nelle ultime tornate Massimo ha saputo scrollarsi di dosso gli scomodi avversari e involarsi verso la prima vittoria di stagione e con margine. Per lui anche la testa della classifica e tabella tricolore. In PreMoto3 vittoria e doppietta per Celestino Vietti Ramus nella 250 4T, mentre Luca Bernardi fa suo il successo nella 125 2T.

Il prossimo appuntamento con il Campionato Italiano Velocità è fissato per il weekend del 16-17 maggio a Vallelunga

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