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MotoGP, Marquez operato per una frattura al mignolo

L'incidente durante un allenamento sul dirt track. La partecipazione al GP di Jerez non è esclusa

Galeotto fu il dirt track per Marc Marquez, verrebbe da dire. Il campione del mondo, infatti, si è infortunato proprio mentre si stava allenando sull’ovale di terra battuta. Questa volta non si è trattato di nulla di troppo grave ma potrebbe complicare la gara di casa. Il pilota della Honda si è procurato una frattura al dito mignolo della mano sinistra e questo pomeriggio si è sottoposto a un intervento chirurgico.

La sua partecipazione al GP di Jerez – in programma per il prossimo fine settimana – al momento non è esclusa.

Il dottor Xavier Mir, primario dell’Ospedale Universitario Quiron Dexeus di Barcellona che ha operato il campione, ha raccontato che Marquez “Si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale dopo essere caduto durante un allenamento nella mattinata. Presentava una deformità al dito mignolo della mano sinistra e le lastre hanno mostrata una frattura scomposta della prima falange. In seguito, abbiamo deciso di trattare l’infortunio, come sempre in questi casi, con il fissaggio di una placca di titanio sul dito. Questo ci consentirà di iniziare il recupero funzionale dopo 24 ore e di dargli una possibilità di correre a Jerez.

Non è la prima volta che Marc si infortuna sulla moto da dirt track, era già successo lo scorso anno quando si fratturò la caviglia e fu costretto a saltare la maggior parte dei test invernali.

Gli incidenti al dito mignolo sono un incubo per i piloti. Ricordiamo in passato Phil Read, il cui dito come diceva lui stesso assomigliava ad un 'grilletto di una pistola' e poi Barry Sheene che in seguito preferì farselo amputare. "La differenza guidando? Nessuna, ma al mattino quando mi lavo la faccia con le mani a coppa non riesco a trattenere l'acqua", scherzava il britannico. Stessa sorte, l'amputazione, toccata a Troy Bayliss a Donington nel 2007. Il pilota australiano, fermato dai medici, avrebbe voluto correre comunque. Anche Max Biaggi fu costretto ad operarsi al mignolo dopo una brutta caduta al Paul Ricard, in Francia nel 1999. Gli fu inserito, per fissarlo, un chiodo metallico ad uncino. Per partecipare al successivo GP d'Italia, al Mugello, Max se lo fece togliere prima dell'inizio delle prove.

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