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CIV, Misano: Perotti,vittoria inattesa

Pirro tradito dalla Panigale a poche curve dal traguardo serve la vittoria al bresciano su BMW

Se c’è una regola universale, che vale in tutti gli sport e men che meno nel motociclismo, è quella di non dare mai per scontato un risultato anche se si è ormai agli sgoccioli. Una lezione che i piloti conoscono bene ed in particolar modo un pilota esperto come Michele Pirro, collaudatore Ducati in MotoGp e da quest’anno impegnato anche nella SBK del CIV in sella alla Panigale del Team Barni Racing. Aveva la vittoria ormai in tasca, Michele, ma il fato ha voluto che il primo round andato in scena sul “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico avesse i risvolti della beffa. Era solo al comando, con un margine più che rassicurante su Fabrizio Perotti e la sua BMW, quando a poche curve dal traguardo il pilota di S.Giovanni Rotondo ha visto sfumare la vittoria per un guasto alla sua Panigale.

La gara dal canto suo era stata in larga parte dominata, nonostante le due partenze per red flag al 12simo giro per olio in pista sparso al Curvone. Uno stop che ha visto i piloti riprendere le posizioni (congelate al giro precedente) dopo un’ora per un nuovo start ed 8 giri da compiere. In entrambe le frazioni Michele aveva mostrato di poter fare il bello ed il cattivo tempo, girando costantemente su un passo inarrivabile e marcando il record della gara al 5° giro della seconda frazione con 1’36.361. A nulla sono valsi gli sforzi del bravo Alessandro Andreozzi su Aprilia e dell’altrettanto bravo Fabrizio Perotti su BMW. Entrambi hanno provato a tenere testa al pilota Ducati, ma oggi sembrava davvero difficile puntare a qualcosa di più della seconda e terza piazza. “Sembrava”, appunto. In gara 2 quando il distacco tra Pirro e Perotti veleggiava sui due secondi ecco il colpo di scena a metà dell'ultimo giro, che consente al pilota su BMW di agguantare un successo ormai insperato, con Andreozzi (+1.566) e la Aprilia RSV4RF in seconda piazza. In terza posizione, si ritrova sul podio così l’altro pilota del team Barni, Ivan Goi (+2.935), campione uscente ed oggi in difficoltà soprattutto in gara 1, ma combattivo ed in rimonta dopo il secondo via, determinato ad insidiare la posizione di Andreozzi.

La Moto3, che ha aperto il weekend, ha visto la bella lotta al vertice tra Bezzecchi e Di Giannantonio. Anche qui gara interrotta,ma per caduta. In questo caso nessuna ripartenza avendo i piloti superato i 2/3 di gara, con classifica al giro precedente. La vittoria è andata a Marco Bezzecchi e la sua Mahindra/Peugeot che ha avuto la meglio su un ritrovato Fabio Di Giannantonio (+0.153), risorto dopo l’annata scorsa, dove è stato spesso in affanno sulla Kymko. Un 2014 che aveva comunque chiuso con la vittoria sul finale al Mugello in sella alla Honda del team gestito da Marco Tresoldi. Dietro di loro, a chiudere il podio, con un distacco di +4.568, Fabio Spiranelli, compagno di team di Bezzecchi che precede il “rookie” Bruno Ieraci su RMU. Per il giovanissimo pilota di Giulianova, classe 2000, un ottimo piazzamento al debutto in Moto3. Un pilota che, dopo aver ben impressionato lo scorso anno nella PreMoto3 4T con la seconda piazza in campionato, si conferma velocissimo anche nella categoria superiore.

In SS, la vittoria se l’è portata a casa Roberto Mercandelli su Yamaha R6, dopo un bel duello con Nicola Morrentino secondo su Kawasaki, e Massimo Roccoli che chiude il podio sulla MV F3. In PreMoto3 vittoria di giornata di A.Triglia nella categoria 125 2T, mentre Vietti Ramus si aggiudica la classifica riservata alla 250 4T.

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