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SBK, Vd Mark: darò la rivincita ad Haslam

"Lotta corretta". L'olandese con le mani ed i piedi del nipotino sul casco "per avere una spinta in più"

Michael Vd Mark, numeri alla mano, è stato l'unico baluardo contro il dominio britannico che ha contraddistinto questo inizio di campionato Superbike 2015. La giovane promessa Honda è stato l’unico pilota oltre a quelli battenti Union Jack ad aver guidato una gara delle derivate di serie quest’anno (per cinque giri in Australia), ed il primo non britannico a salire sul podio. Il 22enne di Rotterdam non dimenticherà facilmente i due terzi posti davanti al pubblico di casa ad Assen, i primi della sua carriera in classe regina. In Gara Due, poi, il finale è stato particolarmente rocambolesco, con tanto di contatto all’ultima curva tra lo stesso Vd Mark ed Haslam.

“Nell’ultima parte della pista ero molto più veloce, sapevo che avrei passato Leon lì – ha commentato il pilota di Honda Ten Kate – Ci avevo provato già qualche giro prima, ma stava per finire male. L’ho passato in uscita dall’ultima curva a sinistra, eravamo al limite, e nell’ultima chicane lui era all’esterno ed io all’interno. Abbiamo frenato tutti e due tardissimo, ed ho dovuto rialzare la moto per non cadere”.

La manovra, per quanto dura, non è stata messa sotto investigazione dalla Direzione Gara, né ha causato frizioni tra i due piloti.

“Credo sia stata un lotta corretta, che ci siamo goduti entrambi – ha commentato Vd Mark – Non l’ho ancora visto per parlargli, ma queste sono le corse, ed avremo sicuramente occasioni per una rivincita”.

Magari già dal prossimo GP, a Imola tra tre settimane.

“Imola si addice alla CBR, e la pista mi piace. Abbiamo un buon assetto di base. Finalmente sappiamo in che direzione procedere, ma per me è un apprendimento continuo. Stiamo imparando cosa funziona e cosa no, sia in prova che in gara”.

Sul casco, Vd Mark ha fatto disegnare per l’occasione un alleato speciale… il nipotino Jake, ritratto sia nella culla che con le impronte di mani e piedi.

“Per farmi dare una spinta – ha aggiunto scherzando l’olandese – È mio nipote, ha sette mesi. Continuavo a lamentarmi con mia sorella del fatto che non mi facesse diventare zio, ma ora c’è lui e sono molto contento”.

Ora però, è il momento di festeggiare. “Credo potrebbero capitarmi tra le mani alcuni drink stasera”, ha commentato Vd Mark con un sorriso sornione. Visto il risultato, siamo sicuri che i vertici della squadra non saranno troppo severi con lui.


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