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SBK, Vd Mark: podio incredibile, ma voglio di più

Il pilota Honda fa la storia, è il primo olandese sul podio della SBK. Davies regala a Ducati il podio numero 500

Visto il momento di grazia di Jonathan Rea – per la sesta volta vincitore ad Assen, ex-aequo nell’albo dei record con Troy Bayliss – gli avversari hanno dovuto accontentarsi di lottare per i gradini più bassi del podio in Gara Uno. Onore delle armi, in ogni caso, a Chaz Davies, l’unico a creare dei grattacapi al connazionale. Per il gallese, secondo al traguardo, si tratta del miglior risultato in carriera ad Assen in SBK. L’argento, che conferma la crescita progressiva della Panigale, è anche valso a Ducati il 500º podio tra le derivate di serie.

“All’inizio non volevo passare Rea, pensavo di stare con lui fino alla fine, ma a due giri dal termine è andato sotto a 1’36 – ha analizzato Davies – Credevo di riuscirci anch’io, ero a mio agio, ma avevo finito la gomma anteriore e non riuscivo più a forzare in staccata”.

Quanto pensi abbia influito la scelta più conservativa, dal punto di vista delle gomme, di Rea?

“Anche la sua anteriore non sembrava in grandi condizioni, ma la mia era proprio finita. Per Gara Due dobbiamo ancora migliorare l’uscita dalla chicane e prima del rettilineo più lungo. La moto tende ancora ad alzarsi troppo. È dal venerdì che fatichiamo un po’ nei cambi di direzione quando l’anteriore si alleggerisce. Siamo migliorati molto oggi, ci resta ancora un ultimo passo da fare”.

Terzo l’idolo di casa Michael Vd Mark. Il 22enne di Rotterdam è il primo pilota olandese nella storia a salire sul podio della SBK, nonché il primo non britannico nel 2015.

“È una cosa incredibile, soprattutto farlo qui ad Assen, nella gara di casa, davanti ai miei tifosi. C’è tantissima gente, mi rende orgoglioso”, ha commentato la giovane promessa di Honda.

Raccontaci del duello con Haslam. Hai sentito il boato della folla quando lo hai passato?

“No, non ho nemmeno guardato quanti giri mancavano, ho spinto solo il più possibile per lasciarmelo alle spalle”.

Pensi di poterti avvicinare al vertice ulteriormente in Gara Due?

“Ho fatto un errore a due giri dal termine, altrimenti forse avrei potuto lottare con Rea e Davies fino alla fine. Vedremo, le temperature più alte dovrebbero aiutare un po’ tutti. Non è stato facile sorpassi. Ho dovuto sopperire alle nostre mancanza qua e là, ma nell’ultimo settore la moto è veramente competitiva”.


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