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MotoGP, Dovizioso: tanta energia per lottare

"Ottimi rapporti nei box". Mistero ad Austin: "non ho finito la benzina... ma non voglio parlarne"

Dopo tre podi in due gare, non si può più parlare di ‘sorpresa’ per quanto riguarda la Ducati. La Rossa è una realtà e i primi a indicarla come una pretendente al titolo sono gli avversari diretti, gente come Rossi e Marquez. Soprattutto Dovizioso sta portando la Desmosedici in posizioni dimenticate da tempo e – anche se ancora non tutto è prefetto – i presupposti per sognare ci sono tutti.

E’ stato un ottimo inizio per noi, siamo in cima alla classifica – le parole del forlivese alla vigilia – L’anno scorso qui non ho fatto un buon risultato ma spero che questo fine settimana vada bene. Bisogna stare davanti da subito, cominciare bene, in modo da essere pronti per la gara”.

Se poi il meteo fosse favorevole, sarebbe ancora meglio perché la GP15 ha ancora bisogno di lavoro per esprimere tutto il suo potenziale.

Ci vuole tempo per migliorare, soprattutto per quanto riguarda trazione e stabilità in frenata – dice – Si tratta di piccole cose, dettagli, ed essere fra in primi in ogni tracciato è già positivo. Però abbiamo fatto ancora troppi pochi chilometri per sapere di quali miglioramenti siamo capaci”.

La voglia di rimboccarsi ancora le maniche c’è.

Dopo due anni difficili, ora l’atmosfera è molto buona. Abbiamo tanta energia per lottare e lavorare sulla moto. I rapporti al box sono ottimi, è normale quando la moto va bene e arrivano certi risultati. Rispetto al passato tutto è diverso, anche il metodo di lavorare”.

Non solo, anche il modo di guidare di Andrea ora è più ‘normale’, per usare una sua definizione.

“Sicuramente faccio traiettorie diverse dallo scorso anno ed è perché la moto me lo permette – spiega – Ora sto iniziando a guidarla come voglio. I punti di forza? La GP15 curva bene, mi permette di essere veloce in entrata di curva ed è forte anche in rettilineo”.

In Texas è sembrata essere anche molto assetata di benzina, con il Dovi rimasto a piede nel giro di onore. Sembrava.

Non sono rimasto a secco. Abbiamo avuto un problema con il serbatoio di cui… preferisco non parlare”, conclude ridendo.

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