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Rossi: Argentina amica della Yamaha

"Spero in migliori condizioni dell'asfalto". Lorenzo: "pista veloce e con belle curve, una buona notizia per noi"

La gara di Austin ha dato molte certezze a Valentino Rossi, forse ancora di più della vittoria in Qatar. Perché il Dottore ha dimostrato di potere limitare i danni anche su una pista che né lui né la Yamaha hanno mai amato. È arrivato un podio prezioso in termini di punti che gli ha permesso di mantenersi in testa al Mondiale. Sulla carta, la pista di Termas de Rio Hondo dovrebbe creargli meno problemi, anche se l’interrogativo più grande riguarda il particolare asfalto del tracciato argentino che lo scorso anno aveva creato problemi un po’ a tutti.

Sono felice di andare in Argentina perché quella pista mi piace molto – dice Rossi - Speriamo di trovare l’asfalto in condizioni migliori rispetto all’anno scorso, perché il tracciato è bello e si adatta anche abbastanza bene alla M1. Prima però ci prenderemo qualche giorno di riposo e poi cercheremo di concentrarci e prepararci per la gara”.

Per Jorge Lorenzo la tappa sudamericana è ancora più importante, perché il maiorchino è l’unico dei primi cinque piloti in classifica a non essere ancora salito sul podio. Come ha giustamente ricordato, l’anno scorso era andata peggio ma in questa MotoGP è difficile recuperare ogni punto lasciato per strada. In Qatar l’aveva rallentato un inconveniente al casco, in Texas la bronchite: in Argentina dovrà essere perfetto per non lasciare scappare gli avversari.

“Dopo il 4° posto di Austin non vedo l’ora di affrontare l’Argentina per cercare di prendere il giusto slancio – sottolinea - Penso che siamo riusciti ad affrontare la prime gare, in cui abbiamo faticato per via di diversi problemi, nel miglior modo possibile. Sono 5° in campionato, ma è solo l’inizio. Mi sento bene nella guida e sulla moto, sfortunatamente in Texas sono stato malato per tutto il fine settimana e non ho potuto essere in perfetta forma per lottare per il podio. Spero che il circuito di Termas si adatti meglio, è abbastanza bello e lo scorso anno, anche non ero al massimo, sono salito sul podio. È un circuito veloce con curve molto belle, credo che sia una buona notizia per la nostra moto”.

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