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MotoGP, Marquez: Rossi il rivale per il titolo

"Era venuto il momento di recuperare i punti persi. Non mi sono divertito, è stata una gara da gestire"

Marquez ad Austin voleva e doveva vincere: ha centrato l’obiettivo. Per Marc era importante lasciarsi alle spalle il GP del Qatar, dimostrare a se stesso e agli avversari che era quello di sempre, il cannibale che non fa prigionieri. Tutto è andato alla perfezione e l’ultimo giro per lui è stata una passerella d’onore.

Sapevo che a Losail la gara era stata compromessa solo dall’errore alla prima curva, ma rimane sempre un punto di domanda dentro di te dopo un GP come quello – ammette – Qui invece mi sono sentito subito a mio agio e sono riuscito a rimanere concentrato per tutta la gara. All’inizio non è stata facile, il grip della pista era cambiato ma appena ho ritrovato le stesse sensazioni delle prove ho incominciato a spingere”.

Dovizioso e Rossi si sono riconfermati.

Penso sarà un campionato interessante, sono due piloti consistenti. Con il 5° posto in Qatar avevo perso punti da loro ed era venuto il momento di recuperarli. Questo risultato mi dà fiducia per il futuro. Sono anche consapevole che ora siamo in più piloti a giocarci il podio e ogni errore si paga caro. È più complicato ma anche più bello per il campionato”.

E’ stata una gara divertente?

“Non direi, perché su questa pista non puoi mai spingere al massimo, devi stare attento a ogni particolare, tenere tutto sotto controllo. Non puoi divertirti. Ho forzato dopo avere passato il Dovi, ma non al massimo, poi quando il gap è arrivato a 3 secondi ho gestito il vantaggio”.

Chi è il tuo rivale per il titolo?

Tengo d’occhio sia Dovizioso che Rossi ma è Valentino il principale, ha molta più esperienza. Andrea però va veramente forte, quando l’ho seguito mi sono accorto che la Ducati ha un buon potenziale. Inoltre non faccio l’errore di dimenticare Lorenzo”.

Cosa ti aspetti dalla prossima gara?

Vorrei avere più tempo per godermi questa vittoria, ma so che bisogna incominciare a pensare all’Argentina. L’anno scorso era andata bene, ma ha un asfalto particolare e sarà complicato gestire le gomme. Sarà sicuramente un Gran Premio più difficile di questo”.

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