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Moto3, Austin: Antonelli e Ferrari davanti a tutti

WUP - Solo Kallio fa meglio di Morbidelli in Moto2, staccato il poleman Simeon

Tutti attendevano l’acqua, alla fine è arrivata la nebbia. Il pericolo pioggia continua ad incombere sul tracciato di Austin, ma nella mattinata texana è stata la mancanza di visibilità a costringere i piloti a scendere in pista con mezz’ora di ritardo. Nonostante le iniziali preoccupazioni, che avrebbero comportato una riduzione del tempo della sessione o addirittura l’annullamento, il warm-up ha rispettato la classica durata di venti minuti.

Nella minima cilindrata Niccolò Antonelli e la sua Honda hanno voluto mettere tutti in riga, confermando quanto di buono dimostrato nelle qualifiche. Il pilota di Cattolica, infatti, precede il connazionale Matteo Ferrari e l’inglese McPhee. Warm-Up in salita per Kent, rimasto ai box. Per pochi decimi non svetta anche nella classe intermedia il tricolore. Franco Morbidelli deve accontentarsi del secondo tempo, in una sessione dove Kallio ha dimostrato la propria superiorità. Più arretrati invece Simeon e Lowes

MOTO 3 – Non ha voluto lasciare nulla al caso Niccolò Antonelli. Dopo il quarto tempo nelle qualifiche, l’alfiere Honda ha centrato il miglior riferimento della mattinata, bloccando il crono sul tempo di 2’24”891. A cercare di insidiare il portacolori del team Ongetta è un sorprendente Matteo Ferrari (+1.206), staccato di poco più di un secondo. Il pilota del Team Italia mette le proprie ruote davanti a quelle di McPhee (+1.862), il quale precede il compagno Masbou, vincitore quest’ultimo due settimane fa in Qatar.  Sessione da dimenticare invece per il poleman Danny Kent. Dopo un sabato da incorniciare, l’inglese della Honda è rimasto fermo ai box per problemi elettronici alla centralina. Fermi anche Tonucci e Bastianini, i quali hanno preferito non rischiare. Per quanto riguarda gli altri piloti della pattuglia tricolore, Locatelli firma il tredicesimo tempo, al termine di una qualifica che lo vedrà scattare dalla prima fila. Quindicesimo crono per Manzi (+4.504), due posizioni più arretrato Fenati (+4.989). A ridosso della trentesima posizione Francesco Bagnaia precede Andrea Migno. Da sottolineare nel finale lo scivolone di Suzuki.

MOTO 2 – Con il passare dei minuti la pista continua a migliorare sempre più, tanto da vedere qualche timido raggio di sole farsi spazio tra le nuvole. In pista chi splende è invece Franco Morbidelli (+0.423). Il portacolori del team Italtrans ha fatto capire che ad Austin vuole il podio, mettendo in cassaforte il secondo tempo. Meglio di lui ha fatto soltanto il compagno Kallio (2’14”814), che oggi partirà soltanto dalla undicesima casella in griglia. Ad insidiare le prime posizioni anche lo svizzero Krummenacher (+0.483), staccato di meno sessanta millesimi dall’italiano. Ha preferito invece tenere coperte le carte Xavier Simeon (23° +7”050), autore della pole il sabato, mentre ha fatto meglio Lowes col quinto tempo (+1”.291). In ombra gli altri italiani, con Baldassarri 13° (+3”148), addirittura 21° Corsi (+6”216). Attardato anche Rabat (4”189) col quindicesimo crono.

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