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MotoGP, Austin: Marc Marquez all'ultimo respiro

QP - Seconda posizione per Andrea Dovizioso davanti a Jorge Lorenzo e Valentino Rossi

La bellezza del motociclismo, in quanto sport motoristico, risiede inevitabilmente nel rapporto simbiotico tra l'uomo e il mezzo.

E' un qualcosa di particolare, unico, in cui il vincolo della moto, della forza della moto, può essere sopperito talvolta dal talento puro e cristallino del pilota. Oggi Marc Marquez, il pilota, è stato ancora più forte della Honda RC213V che, durante la sessione di qualifica, sul rettilineo dei box l'ha tradito, ammutolendosi per un problema presumibilmente al cambio o alla catena, dopo una sfollata.

La forza dell'uomo-Marquez si è vista in quel momento: ha scavalcato il muretto, corso fino al proprio box, preso la seconda moto. Mancavano 2 minuti e 23 secondi al termine della sessione, su un circuito in cui si impiegano 2 minuti e poco più per un giro veloce. In più anche la pit-lane con il limitatore.

Cosi, mentre Jorge Lorenzo dava tutto per conquistare la pole, mentre Andrea Dovizioso subito dopo provava a regalare il secondo sorriso a Gigi Dall'Igna, il campione del mondo provava molto semplicemente a non prendere la bandiera a scacchi per un ultimo, insperato tentativo.

La sessione si conclude: Dovizioso è primo con un tempo eccezionale: 2'02.474, due decimi sotto il record della pista. Lorenzo è stato battuto di 66 millesimi, Rossi di altri 33. Sorrisi in Ducati, che si spegnevano mano a mano che Marquez metteva insieme un giro spettacolare: sempre di traverso, sempre oltre i limiti di una moto che si muoveva tanto in staccata ed in accelerazione.

Marquez è letteralmente scatenato e sul traguardo chiude in 2'02.135: sei decimi sotto il suo record del 2014, 339 millesimi meglio di Dovizioso. Una pole assolutamente fantastica, da lasciar senza parole come riferito dal Boss HRC Nakamoto :"Non ci sono parole. Marc è fantastico. Non so però cosa sia accaduto alla prima moto".

Che Marc abbia fatto qualcosa di eccezionale, lo si nota nelle parole, ma sopratutto nella risata beffarda di Dovizioso in parco chiuso: "Bello quando vengono fuori questi tempi significa che abbiao lavorato bene. Abbiamo effettuato una buona Fp4 con tante difficoltà, ma abbiamo lavorato bene cosi in qualifica siamo andati forte. Certo poi ho visto l'ultimo mezzo giro di Marquez in qualifica e....(ride nda). Qua ad Austin è una pista particolare, ma stiamo lavorando bene, vedremo domani".

Scorcentante la calma serafica del campione del mondo appena sceso dalla moto: "Sul rettilineo ho visto sul dashboard un warning alla moto e l'ho spenta subito. E' stato un bel giro, fatto proprio al limite. Bello cosi, ma almeno è una Pole molto importante per domani che forse potrebbe piovere. Bello cosi. Un giro non perfetto ma divertente".

Da sottolineare la prestazione di Jorge Lorenzo, ancora alle prese con alcuni problemi di salute. Ciò nonostante, è uscito fuori un terzo tempo: "Finalmente possiamo parlare. Ieri è stata l'unica volta che non ho parlato con la stampa. Ieri stavo male, molto stanco. Sono al secondo giorno di antibiotico e non sto ancora al 100%. Speriamo domani di stare meglio, perchè sarà dura. Se piove sarà più facile, ma sono comunque contento".

Come detto, quarta piazza per Valentino Rossi a +0.438, davanti a Cal Crutchlow (+0.478), Scott Redding (+0.539) e Andrea Iannone che chiude in settima piazza a 657 millesimi. Buona anche l'ottava piazza per la Suzuki di Aleix Espargaro che precede il fratello Pol e la seconda Yamaha Tech3 di Bradley Smith. Undicesimo Danilo Petrucci.


CRONACA DELLE QUALIFICHE


- Al via la Q1 delle prove ufficiali al COTA di Austin. Tra i protagonisti da sottolineare Andrea Iannone con la Ducati ufficiale e Hiroshi Aoyama con la Honda HRC, ma attenzione anche a Bradl, Vinales ed Hernandez tra gli altri

- Si lancia Andrea Iannone che non utilizza una gomma morbida

- Il primo a partire per un giro veloce è Yonny Hernandez, seguito a ruota da Alvaro Bautista e proprio Iannone.

- Hernandez chiude in 2'04.313 ma subito dietro Iannone fa decisamente meglio in 2'03.697. Bautista è terzo a +1.898

- Arrivano gli altri protagonisti: Hayden ora passa in terza posizione a +1.872, mentre molto piano hanno girato Abraham e Bradl, a oltre 5 secondi

- Secondo giro veloce e Iannone al T3 ha 177 millesimi di vantaggio su se stesso, attenzione però a Barbera: casco rosso per 3 millesimi

- Iannone migliora in 2'03.644, ma proprio Barbera chiude il suo giro veloce con 282 millesimi di ritardo: secondo. Vinales invece passa quarto a 785 millesimi di ritardo. Da segnalare Aoyama ottavo a +1.442

- Si migliora Vinales ma non è sufficente: +0.616, terzo

- Mancano 6 minuti e 40 secondi: dopo due tentativi praticamente tutti rientreranno ai box per poi provare il secondo tentativo.

- Iannone monta la gomma morbida: sarà un test per le Q2

- Tutti riescono per provare un secondo tentativo, tranne praticamente Barbera che lamenta un posteriore che salta

- Comincia il gioco delle scie: Iannone procede in maniera estremamente lenta cercando di non farsi prendere la coda. Hernandez infatti sembrerebbe attendere proprio il compagno di marca italiano

- Si lancia intanto Bradl con alle spalle Loris Baz.

- Hernandez rientra ai box cosi come Iannone! Per loro il turno è finito. Evidentemente l'italiano non aveva voglia di tirare Hernandez ma inspiegabilmente Iannone transita in pit-lane e poi riesce!

- Intanto Bradl sale in quarta piazza, e Vinales sta arrivando sul traguardo in seconda piazza: +0.234!

- Bandiera a scacchi!

Passano in Q2 Andrea Iannone e Maverick Vinales


Q2

- Si comincia con la seconda sessione di qualificazione con Jorge Lorenzo immediatamente in pit-lane pronto ad uscire seguito da Danilo Petrucci poi Iannone e Rossi.

- Si lancia Lorenzo per il primo giro veloce. Il primo giro cronometrato sarà il suo

- Lo spagnolo arriva sul traguardo: 2'03.505, seguito da Petrucci in 2'03.9.

- Attenzione però subito a Rossi, Marquez e Dovizioso che accendono caschi rossi

- Marquez sta facendo un tempo già strepitoso: 9 decimi meglio di Lorenzo

- Rossi chiude in 2'03.1 Pole position, sopravanzato però da Marc Marquez in 2'02.803

- Eccezionale anche il tempo di Aleix Espargaro: +0.331 e seconda posizione

- Arriva Dovizioso che chiude in quarta piazza

- Ora tutti provano un secondo giro lanciato ma difficilmente riusciranno a migliorarsi: la gomma morbida dopo mezzo giro tende a calare, però Lorenzo sembra migliorare. Arriva sul traguardo e chiude a solo 1 decimo: secondo!

- Rossi di contro prende 7 decimi di ritardo: la gomma morbida è stanca

- Ora più o meno tutti i protagonisti rientreranno, ma Iannone è già dentro: non ha provato un secondo passaggio

- Marquez in realtà ha fatto il tempo con il compound più duro. Iannone rientra e lo fa con la gomma più dura

- Difficoltà di avviamento per la moto di Marquez. Solo un piccolo spavento fuoriprogramma

- 5 minuti e trenta al termine ed ora rientra Rossi per il cambio gomme

- 5 minuti e 10 e riesce Jorge Lorenzo

- Si lancia Cal Crutchlow per il suo giro lanciato. L'inglese per ora è decimo

*SI FERMA MARC MARQUEZ! IL CAMBIO HA SFOLLATO. PROBLEMA ALLA CATENA FORSE DOVUTO AI PROBLEMI DI ACCENSIONE O AL CAMBIO?

- Marc corre in pit lane a piedi e prende la seconda moto.

- Passa intanto Crutchlow e passa primo: 2'02.613!

- Gran tempo anche per Iannone: secondo a 179 millesimi

- Si accendono i caschi rossi: Lorenzo, Rossi, Dovizioso!

- Lorenzo arriva al T3 con due decimi di vantaggio, ma Dovizioso addirittura 4

- Lorenzo passa sul traguardo: PRIMO! 2'02.540 ma occhio a Dovizioso

- Ultima staccata per l'italiano sulla Ducati: POLE PER DOVIZIOSO:  2'02.474

- Attenzione a Marc Marquez però: il campione del mondo è passato a pochi secondi dalla bandiera

- Marquez fa paura per come guida, sempre di traverso. POLE POSITION SPETTACOLARE! 2'02.135!


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