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Moto2, Austin: Johann Zarco scalza Sam Lowes

FP3 - secondo posto per Rabat davanti proprio all'inglese. Quarto Franco Morbidelli

L'antipasto dele qualifiche della Moto2 porta con se i protagonisti già visti in questo inizio di 2015 tra test invernali e round d'apertura a Losail.

Cambiando l'ordine degli addendi il risultato non cambia: Zarco-Rabat-Lowes, in queste terze prove libere in rigoroso ordine cronologico, dopo la vetta di Lowes conquistata nella giornata di venerdi, coincise però con due cadute non di poco conto.

Probabilmente lo stesso inglese ha preferito tenersi leggermente più abbottonato, lasciando strada a Johann Zarco, primo con il crono di 2'10.310, davanti ad un Tito Rabat lavoratore instancabile, ma ancora evidentemente alla ricerca del feeling instaurato nel 2014 con il vecchio telaio Kalex.

Il campione del mondo comunque, dopo una doppia scivolata nelle prove del venerdi, chiude queste FP3 a 279 millesimi dalla vetta: un segnale di fiducia in vista delle qualifiche, dove si comincerà a fare sul serio.

La bella sorpresa - ma oramai parlare di sorpresa sembra eccessivo - è data da Franco Morbidelli, in continua crescita in questo 2015, e quarto nelle Fp3 con un ritardo di 455 millesimi dal rilevamento di Joann Zarco. Si mostra ai piani alti anche Takaaki Nakagami, lo scorso anno un pò sparito dalle posizioni che contano, ed oggi buon quinto a 462 millesimi dalla testa. Il giapponese precede Xavier Simeon con la Kalex del team Gresini davanti a Marcel Schrotter con la Tech3.

Da sottolineare comunque come vi siano ben 13 piloti nello spazio di un secondo - con Rins che accusa un ritardo di 973 millesimi da Zarco -  e che, nonostante la pioggia e l'asfalto quindi non perfettamente gommato, il tempo stabilito da Zarco di 2'10.310 è a 2 decimi dal record del circuito stabilito lo scorso anno da Maverick Vinales.

Tornando a scorrere la classifica, in ottava posizione troviamo il veterano Luthi, davanti a Luis Salom ed al nostro Simone Corsi, decimo a 786 millesimi dalla testa. In tema di italiani, chiudiamo con Lorenzo Baldassarri, 21esimo, ed autore anche di una caduta. Caduta che ha visto protagonista anche Anthony West, 17esimo in classifica. Ancora attardato Mika Kallio, 18esimo a +1.538

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