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MotoGP, Rossi: una base migliore del solito

Valentino positivo, problemi per Lorenzo a cui è stata diagnosticata una bronchite: "soffrivo in sella"

Quarto col bagnato e sesto con l’asciutto, Valentino Rossi mette in archivio la prima giornata ad Austin con un sorriso. In una pista complicata per lui e Yamaha, il Dottore ha dimostrato di potere limitare i danni e forse anche giocare in attacco. Neanche il cane che ha interrotto il primo turno di libere è riuscito a destabilizzarlo, “una cosa incredibile, però anche molto pericolosa” il suo commento.

Qual è il bilancio della giornata?

Direi positiva, sul bagnato non è andata male, la pista ha un buon grip, ed è una buona notizia perché ultimamente in quelle condizioni avevo sofferto. Oggi invece sono riuscito a guidare bene la mia M1. Sono contento anche di come sono andato sull’asciutto, solitamente nei primi turni di libere facciamo fatica e siamo costretti a rincorrere, mentre siamo partiti bene. Domani potrebbe piovere, quindi era importante stare nei primi 10 per accedere direttamente alle Q2”.

Ora come bisogna muoversi?

Sono importanti due cose, la prima è riuscire a sistemare al meglio la moto sia per l’asciutto che per il bagnato. La seconda è che per la gara non ci siano condizioni incerte, altrimenti sarà un terno al lotto”.

Soddisfatto dei distacchi?

Sono a 8 decimi da Marquez che ad Austin non sono tantissimi ma nemmeno pochi, l’anno scorso eravamo comunque più distanti. Avrei anche potuto essere più veloce, perché nell’ultimo giro ho trovato Bradl e Melandri che mi hanno fatto perdere qualche decimo. Inoltre in classifica davanti a me ci sono almeno due piloti che hanno usato la gomma extra-soft, Iannone e Aleix, mentre non sono sicuro di Dovizioso”.

Le qualifiche saranno importanti.

“Come sempre, perché più parti avanti e meno rischi prendi anche se tutto è relativo. Lo scorso anno qui ero scattato alla seconda fila ma avevo perso molte posizioni e anche in Qatar sono rimasto imbottigliato alla prima curva. Bisognerà fare meglio”.

Le FP2 hanno dato un quadro realistico dei valori in campo?

Penso di sì, hanno confermato le impressioni della vigilia. Marquez è stato il più veloce, Crutchlow ha fatto un gran giro e anche le Ducati vanno forte. Io ho delle belle sensazioni in sella e trovo la M1 migliore nel guidato, come se fosse subito più a posto. Inoltre il seamless funziona bene e dà un piccolo vantaggio in ogni staccata”.

Jorge LorenzoSe Rossi è contento, Jorge Lorenzo è di umore opposto. Già ieri era influenzato e oggi, dopo le visite mediche, gli è stata diagnosticata una bronchite. Subito dopo le libere (chiuse all’11° posto, quindi fuori per il momento dall’accesso diretto alle Q2) ha preferito ritirarsi in albergo, per curarsi.

“Oggi è stato un giorno molto difficile per me – ha spiegato in una nota – Mi sono sentito abbastanza male dal mattino. Le mie condizioni fisiche non erano per niente buone, sentivo freddo e ho preso degli antibiotici perché mi sentivo ammalato. Non ho potuto lavorare normalmente, mi sentivo esausto. I medici mi hanno detto che è bronchite e soffrivo tanto in moto. Abbiamo molto lavoro da fare sulla moto, ma prima di tutto devo riprendermi. Spero di sentirmi meglio domani, sono dispiaciuto per oggi perché non sono riuscito a migliorare il mio passo né a essere competitivo”.

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