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SBK, Imola: Giugliano riparte dalla piscina

Il romano continua la fisioterapia ed ha ripreso ad allenarsi in piscina: "Non al 100%, ma in pieno recupero"

Nel test di “rifinitura” compiuto dal team Ducati Superbike a Misano mancava Davide Giugliano. “Soffro troppo a stare fermo e vedere gli altri correre, credo sia normale”, ha ironizzato il pilota romano, ma il vero motivo della sua assenza è il programma serrato di fisioterapia ed allenamenti al quale si sta sottoponendo per tornare il più in forma possibile in vista del rientro, fissato per il round di Imola.

“Piano piano sto riprendendo con gli allenamenti, bisogna rimettere a posto tutto – ha commentato Giugliano, vittima di una brutta caduta nei test pre-stagione a Phillip Island, dove ha riportato la frattura di due vertebre lombari – Ho anche iniziato la fisioterapia alla caviglia. Si era gonfiata dopo la botta in Australia, ma fin qui non avevamo fatto niente perché era il problema minore. Non mi ha dato fastidi ma è ancora un po’ gonfia quindi va sistemata”.

La priorità rimane però la schiena di Giugliano, che rassicura “va bene, non mi dà problemi. Lavoro soprattutto in piscina, per riprendere tono di braccia e gambe, ma bisogna stare molto attenti. Faccio solo esercizi a corpo libero, niente macchine, per recuperare elasticità e forza. Il peso non è cambiato molto. Prima ero 70 chili di muscoli, ora peso uguale ma con un po’ più di grasso…”

Se non altro, durante questa dolorosa pausa forzata, il 34 non ha perso il senso dell’umorismo. Tornare proprio davanti al pubblico amico potrebbe dargli uno stimolo in più, ma il romano preferisce giustamente la cautela ed evita accuratamente i pronostici.

“Ho fatto una risonanza di controllo pochi giorni fa, ed hanno visto che la vertebra L1 è quasi guarita e la L2, che ha preso la botta più forte, sta guarendo bene. Non sono in formissima, ma in piena guarigione”.

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