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MotoGP, Marquez, "rocket man" da record in Qatar

Lo spagnolo ha raggiunto i 350.5 km/h a Losail, un nuovo record per la MotoGP

Anche in una giornata al di sotto delle aspettative – fu quinto in gara dopo una furiosa rimonta dall’ultima posizione a causa di un’uscita di pista alla prima staccata dopo la partenza – Marc Marquez è riuscito in qualche modo a lasciare un segno. Sì, perché dopo aver riscritto la maggior parte di record di precocità in classe regina, nonché ottenuto il massimo numero di vittorie in una stagione (13), il giovane pilota di Cervera è divenuto anche il pilota più veloce di sempre a bordo di una MotoGP. In piena trance agonistica, mentre si faceva largo nel traffico nel corso del secondo giro, lo spagnolo ha infatti sfondato il muro dei 350 km/h, arrivando per la precisione a 350,5 km/h.

Lo ricorda il sito di uno dei suoi sponsor, che ha stilato per l’occasione la Top 10 delle velocità raggiunte dall’uomo a bordo di un veicolo. Per la precisione:

1 – 1.223,657 km/h, la top speed di Andy Green nel deserto del Nevada a bordo di un’auto di 16 metri di lunghezza spinta da due motori a reazione Rolls-Royce.

2 – 605,697 km/h, il record assoluto in moto siglato da Rocky Robinson nel settembre 2010 a Bonneville a bordo di  uno streamliner di 6,2 metri di lunghezza, con telaio tubolare e due motori della Suzuki Hayabusa (1.299 cc ciascuno), più un Turbo. Un razzo da circa 1000 cv, in altre parole.

3 – 563,418 km/h, sempre ad opera di Andy Green, questa volta su un’auto diesel da 9,1 metri spinta da due motori da 750 cavalli l’uno.

4 – 413,518 km/h, a tanto è arrivato Paul Tracy nella Formula Cart nel lontano 1996 al Michigan International Speedway (ovale da 2 miglia), dove il canadese ha raggiunto la velocità di 256,948 miglia orarie.

5 – 413,00 km/h è invece la velocità massima raggiunta da una Formula 1. Alan van der Merwe, terzo pilota Bar, ha realizzato il record nel 2005 sulla pista della base aerea di Mojave (California). Nel novembre di quell’anno, grazie al progetto Bonneville400, venne infatti allestita una Bar con motore V10 da 3.000 cmc e uno speciale pacchetto aerodinamico, chiaramente con deportanza quasi nulla.

Ma dove si piazza Marquez in questa speciale classifica? All’ottavo posto, dietro anche Roger Dorchy (407,00 km/h a Le Mans nel 1988 sulla Peugeot WM-P88) e Juan Pablo Montoya (372,2 km/h in un test privato a Monza con la McLaren). Il pilota Honda ha però battuto di misura il pilota Nascar Clint Bowyer (349,228 km/h). E la Superbike? Tom Sykes detiene il primato, al decimo posto assoluto, con i 339,50 km/h raggiunti a Monza nel 2012. Chissà a quanto si può arrivare al Mugello, dove già lo scorso anno Iannone sfiorò i 350 km/h...

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