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MotoGP, CLAMOROSO: la Honda dice no a Stoner

Avrebbe voluto correre in Texas. Suppo:"A Casey avrebbe fatto piacere , meglio di no"

 

Stoner avrebbe voluto correre in Texas al posto di Pedrosa. Non è una illazione giornalistica, ma la verità.

Dopo il drammatico stop, si spera momentaneo, di Dani Pedrosa in seguito alla nuova operazione all'avambraccio l'HRC ed il fuoriclasse australiano si sono parlati e l'argomento della discussione è stato proprio il ritorno di Stoner in MotoGP, seppure momentaneo. Poi la doccia fredda.

"Mi dispiace, ma non parteciperò al GP di Austin il prossimo weekend,

sarebbe stato un onore correre al posto di Dani Pedrosa", ha twittato Casey nella notte.

"E' così, ci siamo parlati - ha confessato Livio Suppo - a Casey avrebbe fatto piacere ma non era il caso. Già abbiamo iniziato il campionato con un quinto posto invece di una vittoria. E' meglio che stiamo concentrati. E poi è vero che sarebbe stato bellissimo per i tifosi, ma Stoner, anche se continua a fare delle prove per noi, non conosceva la pista. I suoi fan avrebbero magari voluto vederlo lì subito davanti, ma sarebbe stata una aspettativa eccessiva perché ormai il livello è altissimo. E' stato meglio di no, per noi tutti".

Una risposta che se da un lato conferma in modo inequivocabile che una trattativa c'è stata, dall'altro ci fa pensare che con questa scelta si sia voluta, piuttosto, privilegiare la tranquillità di Marc Marquez piuttosto che quella di Dani Pedrosa.

Aggiungere un elemento di disturbo, ancorché solo mediatico, avrebbe probabilmente indispettivo Magic Marquez e, come ha dichiarato a più riprese lo stesso Suppo l'obiettivo dell'HRC, a fine 2016, è quello di riconfermare il pilota spagnolo piuttosto che andare alla ricerca di un nuovo fenomeno.

 

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