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MotoGP, Dovi-Power a Losail: è sua la Pole Position

QP - Il forlivese precede Pedrosa e Marquez. Iannone 4°, attardate le Yamaha ufficiali

La notte di Losail si illumina di Rosso. Il binomio italiano Dovizioso-Ducati regala la prima gioia a Borgo Panigale di questo 2015. Nei box in Rosso c'è aria di soddisfazione, con quel sorriso sornione di chi sa che, in inverno, il lavoro oscuro è stato prezioso, di valore.

Più delle parole, lo sguardo del pilota in parco chiuso raccontava la propria soddisfazione per un giro al cardiopalma che ha portato alla Pole Position. Una prima posizione in griglia che qui a Losail, per la casa di Borgo Panigale, mancava dal 2010 con Casey Stoner. Oggi ci ha pensato un forlivese, che ha creduto nel progetto nei momenti più oscuri, e che oggi sembra iniziare a raccogliere concretamente i frutti di una strada tracciata da Gigi Dall'Igna che già lo scorso anno aveva portato i suoi frutti, tra cui la Pole position di Motegi.

"Sinceramente cosi bene non avrei mai immaginato. Però abbiamo lavorato veramente bene nei test, nei pochi test a disposizione. Anche qui a Losail abbiamo lavorato bene. Grazie alla Ducati, grazie a tutti gli ingegneri a casa che sono riusciti a portare la moto a Sepang 2. Spero di aver fatto un bel regalo".

La soddisfazione è anche tutta dell'ingegnere in rosso, pragmatico come sempre, ma cosciente della propria creatura: "Direi che oggi è stata una bella giornata. Abbiamo fatto la Pole, ma secondo me la cosa più importante sono le FP4 dove Dovizioso è stato bravo. Anche Iannone è stato bravo. Domani sarà difficile, ma potremmo far sorridere i Ducatisti. Tutti i turni di prova sono stati dedicati alla gara. Abbiamo una moto completamente nuova e quindi ci manca la conoscenza di capire cosa cambia quando ci lavoriamo. Però da Sepang 2 ad oggi abbiamo fatto un gran lavoro".

E' stata la notte in rosso, e le avvisaglie c'erano state, anche se gli indizi propendevano per una notte degna della casa dell'Ala dorata. Più Pedrosa che Marquez in queste qualifiche, ed in effetti, il pilota di Sabadel nelle Q2 aveva mostrato un grande stato di forma, girando molto velocemente, e mantenendo la pole position fino alla zampata finale di Dovizioso, resistendo all'arrembaggio di Marquez: "Si era importantissimo fare questa qualifica. Sapevamo che i tempi erano cosi ravvicinati. Era importante fare un giro del genere. E' stato il mio miglior giro qui. Sono contento".

La prima fila si chiude con Marc Marquez che in queste qualifiche non è sembrato perfetto, quel cannibale che tutti si attendevano. Come ammesso in parco chiuso, il campione del mondo non è stato in grado di mettere insieme un giro senza errori, ma il sorriso sornione promette battaglia per domani: "Sono contento perchè l'obiettivo era la prima fila. Era la cosa più importante. So che per domani ho un bel ritmo, che è la cosa più importante, ed è questa la cosa più interessante. Non ho fatto un giro perfetto ma va bene cosi. Sarà una gara interessante".

Ducati comunque sugli scudi perchè in quarta e quinta posizione ci sono Andrea Iannone e Yonny Hernandez staccati di quattro e cinque decimi dalla vetta.

Grande assente per la lotta alla Pole Position è stata la Yamaha che piazza tre M1 tra la sesta e l'ottava piazza con Jorge Lorenzo che chiude in 1'54.711 a chiudere la seconda fila, mentre Bradley Smith (1'54.732) si piazza settimo davanti a Valentino Rossi, ottavo con il crono di 1'54.851. Nona posizione per Danilo Petrucci - 1'54.876 - per il ternano, che chiude la terza fila. Petrucci è stato anche l'ultimo pilota ad abbattere il muro dell'1'55. Dcima posizione per Pol Espargaro che precede il fratello Aleix con la Suzuki, 11esimo. Dodicesimo Cal Crutchlow, caduto durante il suo secondo giro lanciato. Tredicesimo il rookie Vinales, primo degli esclusi nel Q1, davanti a Redding, Barbera, Di Meglio.

CRONACA DELLE QUALIFICHE
- Partite le Q1: protagonisti Barbera, Redding, Vinales, Bradl, Di Meglio, Smith, Petrucci, Hayden, Laverty, Abraham, Miller, De Angelis, Baz, Bautista e Melandri.

- Il primo a lanciarsi è Danilo Petrucci con la Ducati Pramac, seguito da Barbera e Hayden.

- Bautista rientra subito ai box, scuotendo la testa

- Petrucci chiude immediatamente in 1'55.094, subito al primo giro! Barbera secondo è a 6 decimi

- Vinales ora arriva e si porta in terza piazza in 1'55.641.

- Riesce dai box Alvaro Bautista, molto probabilmente con la seconda moto

- Mancano 9 minuti: Petrucci, Barbera, Vinales, Di Meglio, Laverty, Hayden, Redding, Miller, Bradl, Baz, Smith, Abraham, De Angelis, Melandri, Bautista

- Caduta per Jack Miller alla curva 10. Rider OK

- Vinales tenta un secondo giro lanciato ma la gomma morbida non tiene evidentemente due giri lanciati

- Nel frattempo Petrucci e Barbera sono rientrati ai Box per il cambio gomma.

- Mancano 6 minuti al termine, Jack Miller sta uscendo con la seconda moto. Interessante da vedere il confronto tra Barbera e Vinales per il secondo posto utile, visto che i due sono divisi da 3 centesimi. Lo stesso Vinales ora è ai box con il cambio gomma. Idem Smith. Petrucci invece è ai box

- Tutti i piloti sono in pista, ad eccezione di Petrucci che ora, a 3'30 dal termine esce dai box

- Passa Redding in seconda piazza con il tempo di 1'55.428, ma attenzione a Vinales

- Il portacolori Suzuki arriva sul traguardo e chiude in 1'55.246. Ora è il rookie di Hamamatsu a portarsi in seconda piazza

- Petrucci intanto, per non rischiare, al T1 ha 13 millesimi di vantaggio su se stesso, divenuti 17 al T2.

- Chiude Smith in quarta piazza. Ha un altro giro però

- Redding non si migliora e si piazza terzo. Per lui qualifiche finite

- Chiude sotto la bandiera a scacchi Petrucci. Non migliora il suo tempo, ma rimane primo. Ora non resta che attendere Smith che comunque ha 3 centesimi su Petrucci di ritardo al T2 e 141 al T3. Sul traguardo l'inglese chiude in 1'55.235: è secondo. Vinales è fuori dalla Q2 per soli 11 millesimi.

Q2

Si parte: 15 minuti per conquistare la Pole Position. Protagonisti Marquez, Crutchlow, Iannone, Aleix e Pol Espargaro, Pedrosa, Dovizioso, Heranndez, Lorenzo, Rossi, Petrucci e Smith

- Ultimo ad uscire è stato Jorge Lorenzo, mentre per prmi a lanciarsi saranno Pedrosa e Petrucci che ha cercato la scia del pilota Honda.

- Dietro i primi due si lanciano anche A.Espargaro e Rossi.

- Primo riferimento cronometrico per Daniel Pedrosa: 1'54.424, con Petrucci in 1'54.829.

- Sta arrivando ora Valentino Rossi che chiude in 1'55.192, in terza piazza, davanti ai fratelli Espargaro. meglio fa Crutchlow che ruba la terza piazza proprio a Rossi.

- Attenzione però a MArquez che ha 3 caschi rossi. Sul traguardo: 1'54.437, secondo

- Iannone poi arriva in terza piazza. Senza fiato sta arrivando anche Divizioso che chiude in terza piazza a due decimi dalla vetta

- Pedrosa spaventoso: ha due decimi di vantaggio al T3 su se stesso: Il pilota di Sabadel sul traguardo chiude in 1'54.330. Cerca di rispondere Marquez ma dopo il T1 rosso, il T2 è grigio con due decimi di ritardo.

- Rossi intanto chiude in 1'54.995: sesto, Lorenzo settimo.

- La gomma tiene due giri ma nel finale perde. Nessuno ha praticamente migliorato.

- Bel salto in avanti per Lorenzo: 1'54.803. E' quarto

- Ora tutti entreranno ai box per il cambio gomma quando mancano 7 minuti al termine

- la situazione: Pedrosa, Marquez, Dovizioso, Lorenzo, Iannone, Petrucci, Rossi, Crutchlow, Aleix Espargaro, Pol Espargaro, Hernandez e Smith

- 5 minuti e 15 secondi al termine: Pedrosa riesce già dai box, seguito da Espargaro, Smith e Crutchlow. Mano a mano tutti i protagonisti stanno riuscendo. Lo stesso Lorenzo rimane in sella per il cambio gomma

- Smith intanto sta chiudendo il suo giro veloce: 1'54.732. Quarta piazza per l'inglese

- Pedrosa è partito per il suo giro veloce, con a ruota la Suzuki di Aleix Espargaro

- Si lancia anche Marquez con in scia Marquez. Pedrosa invece abortisce il giro.

- Al T1 Marquez è il più veloce...ma Petrucci di più!

- Caschi rossi anche per Dovizioso e Iannone.

- Caduta intanto per Cal Crutchlow alla curva 14

- Marquez arriva all'ultima curva: 1'54.476: Marquez arriva secondo.

- Petrucci perde terreno, ma Herandez è terzo

- Non inquadrato un grandissimo Dovizioso si prende la Pole Position! 1'54.113!

- Le Yamaha più in difficoltà: Rossi ottavo, Lorenzo sesto

- Bandiera a scacchi: Andrea Dovizioso conquista la prima pole position stagionale davanti a Daniel Pedrosa e Marc Marquez.

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