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MotoGP, Crutchlow: raddrizzato un giorno difficile

Cal 2° dietro solo a Marquez. Miller: "classifica corta, sembra di essere ancora in Moto3"

La più grande sorpresa di questo venerdì a Losail forse è stato Cal Crutchlow. Non perché l’inglese non sia un pilota veloce, ma perché aveva faticato nell’inverno ad adattarsi alla perfezione alla Honda. Oggi invece ha piazzato il secondo tempo, dietro solo a Marquez per 96 millesimi. Non è stato un lampo nella notte perché anche il suo ritmo è simile a quello dei migliori.

Ovviamente sono abbastanza felice del tempo di oggi e di come sono andate le cose alla fine del turno, ma l’inizio è stato un disastro – riflette Crutchlow - Avevo delle strane sensazioni in sella, ero attorno al 18° posto, la parte posteriore della moto non funzionava come doveva. I ragazzi della squadra hanno lavorato tanto e bene. Non sono sicuro che la velocità mostrata oggi sul giro secco e sul passo sarà quella che avremo in gara, ma lo spero! Stiamo facendo bene e sono sorpreso di quanto siamo veloci con il pacchetto che abbiamo. Comunque, devo ancora migliorare il passo e ci proverò domani”.

Per Jack Miller le aspettative sono diverse, ma l’australiano sta affrontando con il giusto atteggiamento l’avventura nella classe regina e i primi risultati si incominciano a scorgere, nonostante il 21° tempo finale.

Sono contento di com’è andata oggi, sono più vicino ai migliori: solo 1”3 da Marquez, significa che ho migliorato molto – sottolinea - La posizione è la stessa di ieri, ma la classifica è così corta che mi sembra di essere ancora in Moto3. Sono sicuro che la gara sarà veramente interessante e penso che userò le gomme dure sia all’anteriore che al posteriore. Significa che mi sento forte, ma aspettiamo di vedere cosa accadrà in qualifica. Non vedo l’ora di provare il format della MotoGP, mi sento meglio in sella ed è dovuto anche al diverso stile di guida che sto usando”.

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