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SBK, Baiocco: sono in continua crescita

Matteo il migliore pilota su Ducati in Tailandia. Non brilla Terol: "ho faticato più del previsto"

A tenere alto l’onore della Ducati in Tailandia ci ha pensato Matteo Baiocco con la Ducati del team ‘privato’ Althea. Se Davies non ha brillato e Bayliss ha comunque dato tutto quello che aveva, il marchigiano ha portato a casa un 6° e un 8° posto che sono un bottino di tutto rispetto quando si lotta contro le squadre ufficiali. L’italiano ha vinto anche il derby interno con Nico Terol, che non è andato oltre due 12° posti, segno che per gli serve ancora tempo per assimilare i meccanismi della Superbike.

Sono contento per aver fatto due gare in continua crescita, anche durante le qualifiche abbiamo visto che potevamo sempre stare nei primi otto e in gara ci siamo riusciti – afferma Matteo Baiocco - Ho fatto due buone partenze tenendo il ritmo fino alla fine. Sono cresciuto molto rispetto alla prima gara di Phillip Island e adesso andiamo ad Aragon con il morale alto. Sono anche molto contento per i ragazzi del Team che hanno lavorato tanto, la moto andava forte ed essere arrivati primi delle Ducati fa felici sia me che la squadra”.

Nico Terol cerca comunque di trovare i punti positivi del difficile fine settimana a Buriram: “è stato un weekend dove ho fatto un po’ più fatica rispetto a quello che pensavo, non sono riuscito ad interpretare al meglio il tracciato come avrei voluto. Questo mi dà lo stimolo per lavorare ancora di più, la squadra ha lavorato molto bene cercando e provando diverse soluzioni e infatti in Gara 2 ho avuto un feeling migliore con la moto e mi sono migliorato un po’. Ora penso ad Aragon, un circuito che mi piace molto e dove voglio fare due belle gare davanti ai miei tifosi”.

A Genesio Bevilacqua, patron della squadra, spetta l’analisi finale: “siamo arrivati qui in Thailandia con l’incognita di riuscire a capire al meglio la pista nuova. Abbiamo espresso tutto quello che potevamo esprimere con il nostro pacchetto tecnico, ma stranamente ci siamo resi conto dopo la prima mezz’ora di avere delle difficoltà abbastanza importanti dal punto di vista tecnico soprattutto per i lunghi rettilinei di questo tracciato che non ci ha permesso di essere competitivi con le quattro cilindri. Il nostro compito è stato quello di concentrare le nostre forze per cercare di essere comunque competitivi per quello che ci era possibile nella categoria delle bicilindriche. Abbiamo fatto due ottime gare con Baiocco che chiude con una performance importante per il suo morale e per il nostro. Siamo felici di tornare a casa con due ottimi risultati, anche con Terol in continua progressione. Tornare a casa con due posizioni simbolicamente come primi Ducati è molto importante anche per il nostro proseguo nel campionato che sicuramente già da Aragon avremo la possibilità di iniziare ad ottenere risultati importanti”.

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