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SBK, Lowes: senza errori avrei due podi

Alex 3° in Gara  2: "il duro lavoro ci ha ripagato". De Puniet: "ad Aragon ripartiremo da zero"

Lowes: senza errori avrei due podi

Per Suzuki la trasferta di Buriram ha avuto un sapore agrodolce. Da una parte Alex Lowes ha saputo sfruttare al meglio la GSX-R e soprattutto è riuscito a salire sul podio nella seconda gara dopo i problemi nella prima (una scivolata e la penalizzazione per il sorpasso con la bandiera gialla). Dall’altra Randy De Puniet non ha mai brillato e la rottura del propulsore nella seconda manche è stato il colpo di grazia. Mettendo tutti gli elementi sulla bilancia, la moto di Hamamatsu ne esce comunque con conferme importanti, di quelle che permetteranno di ben figurare durante la stagione-

Sono veramente felice di essere tornato sul podio, è un terzo posto ma per noi significa molto dopo Phillip Island – le parole di Alex Lowes - Avrei potuto salirci anche in Gara 1 ma ho fatto un piccolo errore perché ero determinato a riprendere Haslam e prendermi la seconda posizione. Abbiamo fatto un duro lavoro con la squadra ma il risultato è stato tornare nel gruppo di testa, se riuscire a essere più costanti sarà una gran stagione per noi”.

Il britannico non vuole pensare troppo alla penalizzazione.

Non so veramente molto della penalità per la bandiera gialla, è un po’ un peccato. Salom è uscito sull’erba sintetica alla curva 4 e ha dovuto chiudere il gas, io e Bayliss ovviamente l’abbiamo passato e quando siamo arrivati alla curva successiva c’era la bandiera gialla. Ad essere onesti, non è una cosa a cuiho pesato molto. Senza l’errore sarebbe stato veramente un bel fine settimana ma sono felice per Gara e, sono stato abbastanza aggressivo in partenza e poi sono stato costante, devo ringraziare la squadra”.

Diversa la situazione per Randy de Puniet: “per me è stato difficile fin dal primo giorno, soffrivo in frenata abbiamo provato molte cose per risolvere il problema. La prima gara stava andando bene, dopo 12 giri ero 10° e vicino al sesto e, anche se non avevo la fiducia che speravo, stavo migliorando molto i miei tempi. Poi sono rispuntati i problemi in frenata. Sfortunatamente nella seconda gara ho poi rotto il motore. Dobbiamo dimenticare questo round e ripartire da zero ad Aragon. L’unica cosa positiva è che sono in una buona forma e non vedo l’ora di correre di nuovo per provare la nuova elettronica Marelli, sarà un passo avanti importante per noi”.

Al team manager Paul Denning spetta il bilancio finale: “dopo avere mostrato un grande potenziale a Phillip Island, e avere sofferto molto in gara, è stato positivo riconfermare il potenziale della GSX-R qui. Non avrei detto che questa pista si sarebbe adattata particolarmente bene alla nostra moto ma siamo stati veloci per tutto il fine settimana, e senza un errore saremmo potuti salire sul podio due volte. Compimenti a tutta la squadra e soprattutto ad Alex, che è solo al secondo anno nel Mondiale ma sta incominciando a essere un serio pretendente. Per quanto riguarda Randy sfortunatamente ci sono molti meno punti positivi, è stato un weekend difficile dall’inzizio alla fine e dobbiamo fare un reset per Aragon e passare oltre. Sappiamo che è un pilota molto veloce ma la SBK ha caratteristiche diverse e l’adattamento deve essere ancora completato. Noi siamo con lui.

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