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Buriram: Johnny Rea - Veni, vidi vici

GARA 2 - Dominio del nordirlandese. Ancora una volta secondo Haslam, terzo Alex Lowes

Prendete quanto scritto in gara uno, modificate qualche dettaglio, e avrete a disposizione il resoconto di gara due sul circuito di Buriram.

Non stiamo scherzando, perchè Johnatan Rea ha letteralmente mostrato una superiorità imbarazzante per chiunque qui in Thailandia, dominando anche gara due.

Ciò che stupisce, non è tanto il doppio risultato positivo, pronosticato verosimilmente fin dal sabato, quanto la facilità con cui Rea ha messo in mostra una superiorità disarmante.

Veni, vidi, vici. Mai come in questo caso si può definire cosi la campagna tailandese del neo portacolori Kawasaki, che non ha lasciate che le briciole ai propri avversari.

Rea ha letteralmente annichilito Tom Sykes, infliggendogli 14 secondi pieni, con una guida rotonda, sibillina, scorrevole. "Oggi devo dire che sia io che la moto siamo andati molto forte. Mi sono divertito molto in questo circuito ed anche il team ha lavorato bene tutto il week-end. Ero veloce fino alla fine. Bella corsa, e non credo a quello che ho fatto".

E' una vittoria pregna di significati, sopratutto psicologici. Perchè Leon Haslam ha provato a cambiare il registro della corsa in questa seconda manche, ma come in gara uno, semplicemente non è stato veloce a sufficenza. Ha provato a cambiare tattica, sbarazzandosi quasi subito dei suoi avversari, ma non ha mai raggiunto la verdona, ed alla fine ha ammesso la superiorità dell'avversario: "Oggi Rea è stato troppo veloce. La moto andava meglio in gara due, ma semplicemnete Johnny era troppo veloce".

Terza posizione per un coriaceo Alex Lowes che rimedia cosi all'errore commesso in gara uno e riesce a concludere a podio, dopo aver tenuto inizialmente anche la seconda piazza. "In gara uno è stato un mio errore. In gara due volevo troppo il podio. La prossima volta cercherò di battere Leon, anche se siamo amici".

Chi invece si è purtroppo confermato è stato Chaz Davies, scivolato anche in questa gara 2. Parlando di Ducati, il migliore ancora una volta è stato Matteo Baiocco, ottavo in classifica, visto che Bayliss chiude undicesimo dietro anche a Mercado.

Da sottolineare la bella prestazione anche di Jordi Torres, riuscito a battere Sykes in questo personalissimo duello iniziato praticamente nella prima manche. Male, di contro proprio Sykes, che sta subendo fino in fondo il 'nuovo arrivato'.

Un plauso va fatto a Sylvain Guintoli. Il francese, partito ultimo per un problema alla frizione, ha effettuato una rimonta eccezionale, repentina, duellando nel finale anche con Michael van der Mark. Alla fine, il campione del mondo è riuscito a concludere sesto


CRONACA DI GARA

partenza valida, scatta bene Alex Lowes ma Rea davanti a tutti ancora una volta. Haslam però non ci sta e cercherà immediatamente di tenere la seconda posizione. Alla seconda staccata grande staccata di Lowes con Davies che approfitta e si portano in seconda e terza piazza. Davies ora, continua a tenere la posizione su Haslam. Sykes ancora una volta deve vedersela con Torres.

Giro 02 - Intanto Johnny Rea ha girato nove decimi meglio di tutti, l'unico a girare in 1'35.241, mentre il secondo, Lowes, ha girato in 1'36.1. Nel frattempo gran recupero di Guintoli che ha avuto un problema alla frizione su cui i meccanici ci hanno lavorato tanto, fino proprio allo start. Di nuovo Davies intanto, chiude su Haslam. Il duello prosegue e Haslam sfrutta anche il motore dell'Aprilia

Giro 03 - Sul traguardo: Rea, Lowes, Haslam, Davies, Sykes, Torres, Bayliss, Salom, Van der Mark e Baiocco. Questi i primi dieci. Intanto, la gara mostra duelli in replica a quanto visto su gara uno: Torres prova ad attaccare Sykes ma la guida di quest'ultimo risulta ora più redditizia. Rea intanto continua a girare in 1'33.8-9 con costanza, ed ha messo tra lui ed il secondo, Alex Lowes, due secondi pieni.

Giro 04 - Fotocopia di gara 1: Chaz Davies arriva leggermente lungo in staccata, mentre spingeva, e la moto che scivola via.

Giro 05 - Haslam si è svegliato prima rispetto a gara Uno e ha girato mezzo secondo più veloce di Rea all'ultimo passaggio. Il pilota Aprilia ora è praticamente attaccato a Lowes. Grande rimonta intanto di Guintoli. Partito ultimo è già sesto

Giro 06 - Aveva denunciato dei problemi ai freni durante il week-end. Oggi si ritira dopo un lungo molto veloce. Randy De Puniet è out

Giro 07 - Rea continua a dettare il passo, ma Haslam è riuscito a superare Alex Lowes. E se in gara uno Leon aveva provato a prendere la vetta verso i 3/4 di gara, ora ci trovaimo solo nel settimo passaggio.

Giro 08 - Ora la questione riguarda Rea e Haslam, ancora una volta. L'inglese di Aprilia, al momento, ha un ritardo di 2.2 secondi. Intanto, Lowes ha perso 7 decimi, Sykes invece è riuscito a staccarsi da Torres.

Giro 10 - Haslam le sta provando tutte per ricongiungersi ora che ci trovaimo a metà gara. Il problema, per lui, è che Rea continua a girare in 1'34.1, prendendo sette decimi su Haslam. Dietro intanto è lotta aperta tra i due alfieri di casa Honda Ten Kate. Guintoli stoico sesto e Van der Mark settimo sono in lotta aperta.

Giro 12 - Gara 2 sembra quasi una replica di gara Uno. Rea continua a martellare con il proprio ritmo, continuando a guadagnare secondi su secondi. Rea ora si trova a 3.5 secondi di vantaggio su Leon Haslam, e 5.6 su Alex Lowes

Giro 14 - Rea ha perso qualche decimo per via del doppiaggio difficoltoso di uno degli idoli locali qui in tailandia, ma manetiene comunque più di tre secondi su Haslam. Gira in solitaria con estrema tranquillità.

Giro 15 - Nell'ultimo passaggio Rea ha girato in 1'34.288, mezzo secondo più veloce di Haslam, un secondo più veloce di Sykes. Unico a tenergli il passo è addirittura Guintoli

Giro 17 - Rea con estrema tranquillità ha la gara in pugno. Addirittura ha 4.2 secondi di vantaggio. Motivo di interesse il recupero di Torres su Sykes. Lo spagnolo ha 7decimi di passo di velocità meglio dell'inglese. Torres riesce a superare finalmente Sykes. Ora vedremo se riuscirà a staccarsi

La gara prosegue senza sussulti: Rea chiude in prima posizione con scioltezza davanti ad Haslam e Lowes. Quarto Torres davanti a Sykes, Van der Mark che all'ultimo ha la meglio sui Guintoli. Ottavo Baiocco, ancora una volta miglior Ducati in pista. Il sorpasso però evidentemente non deve esser stato pulitissimo. L'olandese viene retrocesso in settima piazza, con Guintoli sesto

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