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SBK, WSS: beffa Cluzel, festa Wilairot

GARA - Problema tecnico per la MV Agusta del francese. Il tailandese ne approfitta davanti a Sofuoglu

Il motociclismo riesce a raccontare talvolta delle storie di puro romanticismo, in grado di offrire crismi di riscatto, passione e gioia che vanno al di la dei semplici contenuti tecnici. Un paese intero è in festa oggi sul circuito di Buriram, con un tifo degno del Maracanà di Rio de Janeiro.

Ratthapark Wilairot ha appena trionfato sotto la bandiera a scacchi nella prima edizione del gran premio di casa. E' un momento di estasi collettiva, quasi dionisiaca, con addirittura anche il proprietario del circuito a festeggiare a bordo pista. E' la rivincita di un ragazzo che tra Moto2 e Supersport ha mostrato una grande velocità ma al contempo anche delle battute d'arresto evidenti, dure, come l'incidente stradale che lo costrinse al coma e che lo segnò nel profondo.

Oggi è arrivato il riscatto, con un circuito intero a cantare l'inno nazionale. "E' difficile anche parlare. E' una giornata fantastica. Puntavo ovviamente al podio per i miei sostenitori, ma cosi è veramente incredibile."

Una vittoria ottenuta con tanta velocità e caparbietà ma anche con un pizzico di fortuna. Già, perchè il mattatore di questo secondo round era senza ombra di dubbio Jules Cluzel, che stava gestendo la situazione senza patemi fino a 4 giri dal termine, quando la sua MV Agusta F3 lo ha abbandonato per un problema tecnico: "Ho fatto la gara perfetta. Ero tranquillo all'inizio poi ho visto che ero più veloce e ho fatto giri tranquillo con il mio ritmo. Ero sempre più veloce. Alla fine la gara era mia. In scalata poi ha bloccato la ruota dietro. Non lo so, due giri prima ho sentito qualcosa di strano. Peccato davvero".

Delusione cocente per Cluzel, che nelle prime fasi aveva contenuto Kenan Sofuoglu. Il turco non ha confermato quanto fatto ieri con la superpole, ma ha lottato per il podio, conquistando proprio all'ultima curva la seconda piazza ai danni di Patrick Jacobsen. "E' stata abbastanza dura. La temperatura era più alta rispetto a ieri ed ero più lento. Ho fatto tutto quello che potevo, ho fatto dei punti buoni per il campionato".

Terzo dunque Jacobsen, con quarto Lucas Mahias, davanti a Ratthapong Wilairot. L'Italia si difende bene con Rolfo sesto, Faccani settimo, e Alex Baldolini nono, quest'ultimo in grado di raddrizzare un fine settimana che non si era messo sui migliori binari. decima piazza per Gino Rea, davanti alla wild card locale Kraisart ed al tedesco Wahr. Ritirati invece Kyle Smith, caduto durante le fasi centrali della gara, e Lorenzo Zanetti, scivolato sull'erba sintetica.

Da segnalare invece la 13esima posizione di uno stoico Christian Gamarino, arrivato fino in fondo con una spalla disastrata durante gli allenamenti. Ritirati invece Russo e Menghi, mentre Nocco, alle prese ancora con un ginocchio rovinatissimo dai test, non è partito per la gara dopo aver dato forfait anche nel warm up.


CRONACA DI GARA

Tutto è pronto per il via della gara del mondiale Supersport. 17 giri in totale

Partenza valida: subto veloce Sofuoglu che si porta in prima posizione, davanti a Smith, ma Cluzel alla seconda staccata si va a prendere la seconda posizione. Lotta fianco a fianco tra il francese e lo stesso Smith con il CBR di ten kate. Quarto Jacobsen davanti a Lucas Mahias. Subito fuori Fabio Menghi che riparte. Trenino compatto al termine del primo giro

Giro 02 - Sofuoglu transita in testa, con Cluzel secondo, ottimo interprete della prima staccata. Terzo Smith, davanti a Jacobsen, Eilairot, Mahias, Zanetti, Rolfo. Sta infanto perdendo qualche posizione Smith. Il rookie sembra guidare un pò troppo sporco come a Phillip Island, ma qui sembrerebbe non pagare. Cartina di tornasole le prestazioni di Cluzel che, una volta liberatosi del pilota Ten kate, ha ripreso subito Sofuoglu, girando 4 decimi più forte. Il francese non affonda alla staccata, ma si tiene in seconda piazza.

Giro 03 - Prima vera staccata e come da pronostico Cluzel si porta in testa. Un sorpasso però strano, tanto che lo stesso Jacobsen, terzo, ne stava approfittando. Quarto Ratthapark Wilairot che si è incollato ai primi. Ora vedremo se Cluzel detterà il ritmo e scapperà da Sofuoglu.

Giro 04 - l'ultima curva non perdona. Wilairot sbaglia e perde tanto rispetto ai primi tre. Fortunatamente non cade, ma arriva solo leggermente lungo. Il tailandese però ora deve recuperare e rischia di rimanere invischiato nella lotta con Smith e Mahias. Un peccato per lui, perchè il ritmo è al momento da podio.

Giro 05-06 - Incredibile, in un solo giro si son rimischiate tutte le carte. Sofuoglu in piena crisi crolla fino al quinto posto, in lotta con Smith, mentre Wilairot si porta addirittura secondo. La confusione comunque ha portato i primi cinque a ritrovarsi piuttosto vicini, anche se la MV Agusta di Cluzel sia superiore, e che il francese stia solo gestendo la situazione

Giro 07 - Lotta con il coltello tra i denti tra Smith e Sofuoglu in una riedizione del duello tra Lowes e Sykes. Caduta per Zanetti, molto probabilmente con la stessa dinamica del sabato. E' probabile che Lorenzo sia andato sull'erba sintentica, ed in effetti il replay mostra la scivolata con la moto ancora in piega che va sulla sintetica, perdendo immediatamente grip

Giro 08 - Posizioni congelate al momento, con Cluzel davanti a Wilairot, Jacobsen e Sofuoglu. Cade Kyle Smith, una scivolata nel tratto finale prima dell'ultima staccata. Il pilota Ten Kate ha aperto il gas troppo presto.

Giro 10-11 - Cluezel continua a mantenere un vantaggio di circa 8 decimi su Wilairot, con Jacobsen subito dietro seguito da Sofuoglu. Poi Lucas Mahias, staccato però di oltre 4 secondi.

Giro 12 - 1'37.8 l'ultimo giro di Cluzel, unico a girare sotto il muro del minuto e 28. Già, perchè il più veloce è proprio l'idolo locale Wilairot in 1'38.0. Jacobsen ora si trova a 8 decimi da Wilairot, mentre Sofuoglu ha mollato il colpo. Ha un ritardo di 3.2 secondi.

Giro 14 - COLPO DI SCENA: Cluzel ha un problema tecnico e deve ritirarsi. Delirio in tribuna perchè Wilairot ora è primo.

Giro 15 - Wilairot continua a correre in testa con un vantaggio di 1.1 secondi su Jacobsen. Terzo è Sofuoglu a 2.3 davanti a Mahias. Faccani sale fino in sesta piazza davanti a Robero Rolfo.

Giro 16 - Jacobsen deve difendersi da Sofuoglu, e questo spiana ancora la strada a Wilairot che vince! C'è un paese intero a festeggiare! Addirittura anche il padrone del circuito festeggia in pit lane. Secondo arriva Sofuoglu di appena 32 millesimi. Quarto Mahias, davanti a Ratthapong Wilairto, poi Rolfo e Faccani, ottavo Cardenas, nono Baldolini, davanti a Gino Rea.

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