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SBK, WSS: Zampata di Kenan Sofuoglu

QP - Seconda posizione per Cluzel davanti a Smith e Zanetti, scivolato nel finale

Quando i giochi si fanno decisivi, arriva la zampata del vecchio leone. Kenan Sofuoglu è a tutti gli effetti il veterano della categoria, primo grande protagonista in un mondo sempre più cosmopolita.

Per certi versi è stato il precursore dello sbarco della Supersport verso nuovi lidi, che hanno portato a piloti anche Thailandesi. Un primo portabandiera che ha portato oggi ad avere gli spalti pieni nell'estermo oriente. Un protagonista che negli anni ha lasciato intatta la sua velocità.

L'alfiere Kawasaki Puccetti si è portato in prima posizioni a pochi minuti dal termine, con il riferimento cronometrico di 1'37.345, strappando la prima casella a Jules Cluzel. Il giovane portacolori del team MV Agusta accusa un ritardo pari a 205 millesimi dal turco, dopo esser stato per buona parte della sessione in prima posizione.

Tre moto ai primi tre posti. Kawasaki, MV Agusta e poi Honda con l'esordiente Kyle Smith, sempre più convincente in questo fine settimana, nonostante una caduta. Scivolata in cui è incappato anche nel finale Lorenzo Zanetti, finito sull'erba sintetica bagnata e scivolato. 454 millesimi il ritardo dalla vetta dell'italiano che precede Lucas Mahias a +0.657 ed il relativo compagno di squadra Patrick Jacobsen, anch'egli caduto a circa 20 minuti dal termine.

Il primo degli idoli locali è Rattapark Wilairot a 882 millesimi dalla vetta. Ottavo Roberto Rolfo davanti a Gino Rea, Schmitter e Faccani a +1.299. 13esimo invece Riccardo Russo, mentre 15esimo è Fabio Menghi, primo nelle battute iniziali della sessione salvo poi incappare in una scivolata come Alex Baldolini, 16esimo con la MV Agusta F3. 19esimo Christian Gamarino, ancora alle prese con un infortunio in allenamento, così come Nocco, ancora limitato dall'infortunio alla propria gamba e 24esimo in classifica.

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