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Moto3, Jerez: test terminati sotto la pioggia

I TEMPI. In Moto3 Knorfeil il più veloce sul bagnato e 3° Antonelli, in Moto2 svetta Schrotter

La primavera sembra essersi scordata della Spagna e non sarebbe potuta andare peggio ai piloti di Moto2 e Moto3 impegnati a Jerez per gli ultimi test pre-stagionali. La pioggia l’ha fatta ancora una volta da padrona e i piloti della classe cadetta sono stati gli unici a potere girare sull’asciutto nei tre giorni di prove. Il maltempo rende difficile capire i valori in campo e tutto è rimandato a una decina di giorni, quando partirà il primo Gran Premio in Qatar.

MOTO3 – Sarebbe stato interessante potere valutare gli equilibri nella quarto di litro, dove ci sono tre Case a darsi battaglia. Honda quest’inverno è sembrata la moto più competitiva, Mahindra in crescita, mentre KTM è parsa soffrire per le prestazioni del motore. La risposta la avremo a Losail e per ora possiamo solo affidarci alla combinata dei tre giorni.

Il primo tempo è di Jorge Navarro (1’48”189) che guida un quartetto Honda con Kent, Quartararo e Antonelli alle sue spalle. Quinta la Mahindra di Martin e poi un’altra moto giapponese, quella di Enea Bastianini. Romano Fenati è 9ç dietro a Vinales e Losi. Gli altir italiani: Locatelli 15°, Ferrari 18°, Manzi 20°, Tonucci 23°, Bagnaia 25° e Migno 33°.

Oggi è stato invece Kornfeil il più rapido con il crono di 1’59”870, inseguito da Martin e Antonelli. Bene Bagnaia 6°, anche Migno ha approfittato della pioggia per completare qualche giro sul bagnato (è 18°). Da segnalare una caduta al mattino per Ana Carrasco in cui ha sofferto la rottura della clavicola, non ci sarebbe però bisogno di operazione.

Francesco BagnaiaFrancesco Bagnaia:Ancora una volta è piovuto tutto il giorno e non ho girato molto. Ho fatto solo qualche giro e mi sono trovato bene, penso sarò in buona forma per le gare bagnate. Avevamo delle nuove parti portate da Mahindra ma le proveremo in Qatar”.

Enea Bastianini:Siamo stati veramente molto sfortunati! In questo ultimo test avremmo voluto continuare a provare diverse cose sulla moto, ma il meteo non ce lo ha permesso: ho potuto percorrere soltanto qualche giro, un po’ sull’asciutto e un po’ con l’asfalto umido. Di fatto, devo ancora conoscere a fondo la moto perché durante l’inverno ho fatto pochi chilometri. Ciò significa che saremo costretti a portare avanti le nostre prove direttamente in Qatar nel weekend del Gran Premio, ma non sarà certo questo a fermarci!”.

Andrea Locatelli:Purtroppo in questi ultimi tre giorni di test abbiamo incontrato condizioni molto strane: ha piovuto quasi sempre e anche il poco tempo a disposizione con pista asciutta è stato poco significativo, con tempi sul giro che sono rimasti alti. Questa trasferta si è rivelata perciò praticamente inutile: è un peccato perché non siamo riusciti a lavorare sulla moto e di fatto la situazione è rimasta ferma ai test di Jerez 1 effettuati un mese fa. Adesso aspettiamo di arrivare in Qatar e iniziare le prime prove libere, ma sappiamo già che ci sarà ancora da lavorare per capire meglio la moto”.

MOTO2 – Nella classe intermedia, la classifica premia Sam Lowes sulla Speed Up che ieri ha girato in 1’44”129, mettendo la sua firma al primo posto della classifica combinata e prendendosi una rivincita sull’armata Kalex. Ha ben figurato anche Jonas Folger 2° a 1”078 davanti a Luthi, Nakagami  e Krummenacher. Settimo tempo per l campione del mondo Rabat, dieto a Shah e davanti ad Aegerter. Undicesimo e primo degli italiani Franco Morbidelli, mentre Baldassarri è 18° e Corsi 26°. I riferimenti sono comunque, come detto, poco indicativi dei valori in campo e alcuni ploti non hanno fatto neppure un giro di pista.

Per la cronaca, oggi il più rapido è stato Marcel Schrotter con la Mistral di Tech3 (1’55”243) davanti a Simone, Kallio, Cardus e Nakagami.

Franco MorbidelliFranco Morbidelli:Tanta di pioggia e pochi chilometri effettivi. Però, se il lavoro è stato poco, è stato invece fatto bene: siamo riusciti comunque ad affinare un po' il set-up, ed abbiamo capito almeno in parte la Kalex 2015. Non sappiamo a che punto siamo veramente, viste le condizioni: lo scopriremo in Qatar. Ci saranno sorprese, a Losail, considerando che nessuno, probabilmente, ha completato i programmi? Non credo. Chi ha lavorato bene sarà comunque veloce”.

Mika Kallio:Durante l'inverno, ovunque si sia andati, il tempo è stato tremendo. Praticamente, siamo sempre usciti in pista con gomme da pioggia. Problema che ha afflitto tutti, ma noi in particolare: nuova moto, nuovo team, nuove persone, avremmo avuto bisogno di lavorare molto di più con le slick. Abbiamo dovuto modificare il set-up parecchio, rispetto allo scorso anno: la nuova moto ha necessità differenti. Trovare un buon ritmo sembrava difficile, e questo mi preoccupava un po', mentre ero in viaggio per venire qui, a Jerez. Dopo tre giorni di lavoro, nonostante il maltempo sono più soddisfatto. Abbiamo trovato la direzione giusta (fondamentalmente, il bilanciamento pesi adesso è diverso) e mi sento maggiormente a mio agio. Cosa promettente, in vista del Qatar. Le condizioni del tracciato, cambiando praticamente di minuto in minuto, hanno però reso impossibile una autentica valutazione dei valori in campo: lo dirà la prima sessione di prove, a Losail”.

Simone Corsi:Purtroppo il meteo ha pesantemente condizionato la tre giorni di test. Non ho voluto rischiare sulla pista bagnata e ho completato pochi giri. E’ un peccato perché l’obiettivo era trovare una buona messa a punto anche in vista dell’inizio di stagione, ma la pioggia mi ha costretto ai box. Sono carico e fiducioso in vista del Qatar. Dopo tanti mesi di stop, mi manca l’adrenalina da gara. Non vedo l’ora di tronare in pista”.

Lorenzo Baldassarri:In questa pre season il meteo non è stato dalla nostra e in tutti e tre i test non abbiamo mai potuto girare per tre giorni consecutivi. Sia a Valencia sia a Jerez la pioggia ha condizionato la maggior parte delle sessioni ed è stato difficile portare avanti il nostro programma. In queste tre giornate mi sono concentrato sulla messa a punto del setting da bagnato. Il feeling è positivo anche in queste condizioni, ma devo migliorare sul posteriore. La gara in Qatar ormai è alle porte: sono ansioso di esordire in gara in sella a questa moto”.

Tito RabatTito Rabat: So che tanti piloti non sono contenti per tre giorni di pioggia, ma per me queste condizioni sono state perfette. C’è bisogno di provare sul bagnato e ne abbia avuto molte possibilità questa settimana. Nel primo giorno non mi sentivo bene, nel secondo sono migliorato e oggi ho fatto un grande passo avanti. Dopo tutto, sono felice anche se oggi sono caduto. Ho trasformato una debolezza in forza e ora so di essere veloce sia sull’asciutto sia sul bagnato”.

Alex Marquez:Il meteo a Jerez non avrebbe potuto essere peggiore. Nei primi due giorni la pista non era né umida né bagnata, in queste condizioni impari un po’ ma rischi molto. Oggi era completamente bagnato, ma ho bisogno dell’asciutto per adattarmi alla Moto2. Non è stata la preparazione perfetta per il mio debutto nella categoria ma è lo stesso per tutti.

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