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Moto3, Jerez: Navarro e Lowes al comando col maltempo

Bastianini quinto in Moto3, anche Antonelli e Fenati nella top 10. Morbidelli 11º in Moto2, OK sul bagnato

La pioggia non ha imperversato come ieri, ma ha pur sempre rallentato i programmi di Moto2 e Moto3 in pista a Jerez per tre giorni di prove prima dell’inizio del campionato in Qatar. Temperature basse ed un pista mai completamente asciutta (giornata caratterizzata da rovesci a intermittenza) hanno scompaginato e non di poco le tabelle di marcia, limitando notevolmente l’azione in pista ed offrendo classifiche meno indicative del solito. Piloti e squadre potranno fare un terzo ed ultimo tentativo domani, anche se continua ad essere previsto maltempo.

Moto3 – Tutti i piloti hanno realizzato il miglior tempo nella seconda sessione, prima del l’arrivo dell’ennesimo temporale. Jorge Navarro (nella foto) ha abbassato i riferimenti fino a 1’48.189, circa nove decimi più rapido del miglior tempo di Niccolò Antonelli di ieri (1’49.055). Lo spagnolo vice-campione del CEV ha inflitto distacchi pesanti agli inseguitori, soltanto due dei quali sono riusciti anch’essi a ritoccare il tempo di Antonelli e contenere il distacco entro il secondo; si tratta di Danny Kent, secondo (+0.741) e Fabio Quartararo, terzo (+0.844).

Il dominio di Honda al vertice (quattro moto nelle prime cinque posizioni) non è completo soltanto grazie alla buona prova di Jorge Martin, quarto in sella alla Mahidra (+1.076), che ha preceduto il primo italiano in classifica, Enea Bastianini, quinto per dodici millesimi nonostante abbia messo soltanto 10 giri a referto nell’intero arco della giornata. A ben vedere, il primato tricolore spetterebbe comunque ad Antonelli in virtù del tempo di ieri (il pilota di Cattolica sarebbe quarto), riguardo al quale non ci sono state comunicazioni ufficiali su annullamenti o altri provvedimenti che non lo rendano valido per la classifica, che lo pone invece all’ottavo posto in virtù di un 1’49.417 siglato oggi.

Immediatamente alle spalle di Antonelli c’è Romano Fenati, nono e primo su KTM a +1.244. Le moto austriache hanno fin qui pagato un gap di potenza non indifferente, tanto che pare siano stati portati aggiornamenti tecnici sostanziali sul fronte motore prima del consueto sorteggio stagionale. Fenati è anche sceso in pista sotto la pioggia nell’ultima sessione odierna, realizzando il terzo tempo alle spalle di Hanika e Kornfeil.

Dodicesimo tempo per Andrea Locatelli (+1.859), che perde una posizione rispetto a ieri ma migliora di quattro decimi i propri riferimenti personali sulla Honda del team Gresini. Passi avanti netti anche da parte di Alessandro Tonucci, sedicesimo (+2.587) e Stefano Manzi, diciottesimo (+2.771), entrambi su Mahindra. Venticinquesimo Matteo Ferrari con soli nove giri all’attivo a causa di una caduta, mentre Francesco Bagnaia e Andrea Migno chiudono la classifica non avendo girato nella sessione “buona” viste le condizioni comunque “miste”.

Moto2 – Con una pista sostanzialmente più veloce nel primo turno del mattino, Sam Lowes ha siglato il miglior tempo grazie ad un 1’44.129, circa un secondo e mezzo più lento della pole position di Kallio sull’asciutto lo scorso anno (1'42.766). Il britannico su Speed Up, forse anche per le condizioni meteo a lui famigliari, ha rifilato oltre un secondo di distacco a tutti gli avversari.

Al secondo posto c’è Jonas Folger (+1.078), mentre chiude il podio virtuale Thomas Luthi (+1.115). Più staccato, Takaaki Nakagami precede Randy Krummenacher e Azlan Shah, mentre è soltanto settimo (+1.739) il campione in carica Tito Rabat, stakanovista di giornata con 53 giri cronometrati. Chiudono la Top 10, sotto i due secondi di ritardo, Dominique Aegerter, Julian Simon, e Mika Kallio.

Undicesimo tempo per Franco Morbidelli (+2.255), in grande spolvero nell’ultima sessione di giornata sotto la pioggia, dove è stato preceduto soltanto da Zarco e Cardus. Diciottesimo Lorenzo Baldassarri, fanalino di coda Simone Corsi senza giri all’attivo.

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