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SBK, Tailandia, Haslam: pronto ad affrontare il caldo

"Mi aspetto temperature alte e clima umido, ma sono allenato". Torres: "Imparo in fretta in nuovi circuiti"

Aprilia è per ora costretta a stringere i denti in MotoGP, dove ha deciso di entrare in anticipo con tutti i rischi (e le opportunità) del caso, ma può consolarsi con la SBK, che tornerà in azione questo fine settimana sul nuovo circuito di Chang, in Tailandia. A Phillip Island, un rigenerato Leon Haslam ha guadagnato la vetta della classifica iridata (ex aequo con Jonathan Rea) grazie ad un secondo posto e una vittoria. Anche il debuttante Jordi Torres ha dato segnali incoraggianti, e ad ogni chilometro percorso aumenta la sua confidenza con la RSV4 iridata. Insomma, il britannico e lo spagnolo sono pronti a ricoprire un ruolo da protagonisti.

“Sono curioso di conoscere questa nuova pista che mi hanno detto essere caratterizzata da due rettilinei e da alcune curve lente – ha dichiarato Haslam – Mi aspetto temperature molto alte ed un clima umido, simile a quello di Sepang, ma mi sono allenato a dovere e sono pronto ad affrontare anche situazioni climatiche difficili”.

Haslam è reduce da quattro anni difficili, durante i quali è stato anche martoriato dagli infortuni. Il figlio di “Rocket Ron” sembra però essersi trovato subito “a casa” con la moto di Noale.

“In Australia il mio feeling con la RSV4 è stato ottimo e spero che sarà lo stesso anche in Tailandia – ha aggiunto – Lavoreremo sin da venerdì per trovare un assetto adatto a questa pista e spero di continuare il trend positivo iniziato a Phillip Island”.

Anche Jordi Torres ha dimostrato di potersela giocare con i primi della classe nonostante la poca esperienza con la cilindrata piena, e in Tailandia sarà anche aiutato dal fatto che tutti partiranno da zero alla ricerca di assetti e traiettorie.

“Solitamente imparo in fretta i nuovi circuiti e spero succeda lo stesso anche per quanto riguarda il Chang International Circuit – ha detto lo spagnolo – Dalle notizie che abbiamo non sembra una pista con caratteristiche particolari e quindi più che ad imparare il nuovo tracciato mi dovrò concentrare sul mio stile di guida, che sto cercando di adattare  all’Aprilia RSV4. Il round del mio debutto in Superbike è stato positivo e spero quindi di far bene anche in Tailandia”.



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