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MotoGP, Marquez: la GP15? Potrebbe vincere...

"...se la gara fosse domani. Se facessero i risultati, però, perderebbero alcuni vantaggi"

Il sorriso difficilmente abbandona il volto di Marc Marquez, ma questo non significa che il campione in carica non si preoccupi mai. Al termine della seconda giornata di prove della MotoGP in Qatar, lo spagnolo si trova tra l’incudine (Dovizioso) ed il martello (Iannone). Il pilota di Cervera, che ieri aveva smorzato i toni dicendo di preoccuparsi maggiormente della Yamaha che della Ducati, oggi è stato l’unico a reggere il passo delle GP15 ufficiali. Che gli equilibri stiano veramente cambiando?

“Se corressimo domani, le Ducati avrebbero una buona possibilità di vincere – la risposta, in parte inaspettata, di Marquez – Vanno forte, specialmente Dovizioso, il suo passo ed il mio sono i più competitivi e costanti. Ma domani lavoreremo per trovare qualcosa in più”.

Adesso ti preoccupa la GP15?

“In Malesia il nostro rivale principale era un’altro, ma qui, sia ieri che oggi, non hanno fatto solo un giro veloce. Meno male che non hanno montato la extra-soft (ride). Comunque credo che i rivali principali per il campionato siano i piloti Yamaha ed il mio compagno di squadra. Sulle gare singole, credo che Ducati se la giocherà su molte piste, ma se dovessero fare buoni risultati perderebbero alcuni vantaggi. Sarà interessante per il campionato, è un bene che ci sia un altro costruttore a giocarsela”.

Qual è il tuo bilancio personale fin qui?

“Oggi la moto andava bene, abbiamo migliorato sull’anteriore dopo le difficoltà di ieri, domani ci concentreremo sul posteriore. Comunque sono già costante, il che mi dà fiducia per l’ultima sessione”.

Cosa ti resta da migliorare in particolare?

“Credo che tutti fatichino in percorrenza di curva perché il grip non è ancora perfetto. Ma oggi abbiamo migliorato sotto questo aspetto ed in frenata, che era la priorità. Domani il lavoro sarà mirato al grip sulla spalla con gomme usate, perché credo che lì ci siano ancora dei decimi da guadagnare”.

Programma di lavoro simile per Dani Pedrosa, sesto a fine giornata subito dietro alle Yamaha ufficiali.

“Oggi abbiamo lavorato sull’anteriore per migliorare l’ingresso in curva. Il ritmo è abbastanza buono, ma dobbiamo ancora incrementare il grip. Ho sempre utilizzato la gomma morbida, come ieri. La pista non è ancora migliorata a sufficienza, cosa che si ripercuote negativamente sugli pneumatici, ma qui nei test è normale”.

Hai anche montato una protezione nuova sui freni anteriori. A cosa serve?

“Su questo rettilineo il freno si raffredda, e dopo la prima curva perde un po’ di potenza. È un piccolo accorgimento per tenerlo in temperatura”.

Che ne pensi delle Ducati?

“Sono velocissime, ma non so cosa possano fare in gara. Bisogna ancora aspettare per tirare le somme. Sicuramente qui stanno andando forte, sia sul giro secco che sul passo. Me le aspetto davanti in gara, ma noi dobbiamo sfruttare i nostri punti di forza. Rispetto allo scorso anno, la nostra moto si muove meno e la cosa per me è positiva”.


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